Il cuore d'oro di Bankitalia: 500mila euro per l'emergenza Covid, l'Asrem acquista 800 tamponi

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La donazione resa nota dal governatore Toma durante la riunione dell'Unità di crisi. I numeri delle dotazioni pervenute


CAMPOBASSO. Un contributo straordinario per l'emergenza Covid-19, che consente alla Regione Molise di dotarsi di 800 tamponi di nuova generazione.



La donazione, pari a 500mila euro, porta la firma della Banca d'Italia, filiale del Molise ed è frutto di un'intesa con Roma. A renderla nota, il governatore Donato Toma nel corso della riunione di stamani dell'Unità di crisi sul coronavirus. L'assegno, opportunamente girato all’Asrem, permetterà l’acquisto di 800 tamponi molecolari di nuova generazione, che consentono di avere un risultato attendibile in 1 ora.

La Regione, inoltre, è prossima ad approvvigionarsi anche di dispositivi tecnici che consentono lo svolgimento dei test molecolari. Questo particolare dispositivo, pur riscontrando una certa lentezza nell’esame dei test trattati, 4 all’ora, sarà comunque opportunamente impiegabile per la verifica dei pazienti da ospedalizzare.

Nel corso del Tavolo di crisi Toma ha sottolineato come i dati rilevati negli ultimi giorni registrano un calo del trend di contagio, confermando quindi il positivo impatto delle misure di contenimento messe in campo. Il distanziamento sociale e il rimanere a casa restano ancora tra le azioni più efficaci e da proseguire con determinazione da parte di tutta la popolazione.

Presente alla riunione anche il direttore generale Asrem, Oreste Florenzano, che ha evidenziato le attività svolte per il reperimento di personale sanitario. In particolare, ha ricordato come sono stati pubblicati bandi per 80 infermieri e, tra 100 risposte pervenute, siano stati contrattualizzati in 26, mentre altre 20 sono in corso; 54 persone, invece, hanno rifiutato. Altro bando, quello per 80 operatori socio sanitari: 81 risposte pervenute, 31 assunzioni fatte e 13 in via di perfezionamento, 37 rifiuti. Infine, per il personale medico sono stati contrattualizzati 18 medici neolaureati, 2 medici specializzandi in Malattie infettive e Geriatria, 1 specialista in Radiologia e 1 specialista in Medicina interna.

Il direttore del IV Dipartimento, organizzazione e governo del territorio, Manuel Brasiello, nel suo intervento, ha fatto il punto sul materiale per la gestione dell’emergenza Covid richiesto e ricevuto dalle strutture nazionali. Come pure sono stati ricordati i presidi di protezione acquisti dalla Regione direttamente, senza ricorrere al sistema nazionale. Materiali distribuiti, prioritariamente, alla filiera sanitaria, quindi alle case di cura e alle Rsa, alle Forze dell’ordine e al sistema della grande distribuzione commerciale, oltre poi ai vari operatori più esposti. Brasiello ha dato notizia di aver ricevuto altri 3.900 tamponi che, uniti a quelli già in disponibilità dell’Asrem, ammontano a un numero complessivo significativo posto a disposizione delle necessità del territorio. Il direttore ha poi ricordato la difficoltà di reperimento nel sistema nazionale delle tute di protezione. Difficoltà a cui il sistema molisano è riuscito a dare risposta autonoma provvedendo ad acquistarne 6.000, per poi distribuirle agli operatori medico-infermieristici più esposti. In ultimo Brasiello ha dato notizia di aver impegnato il ministero della Difesa per avere personale medico e infermieristico. Personale medico-militare, 2 medici e 3 infermieri, che è giunto da alcuni giorni ed è ora in forze presso l'ospedale di Venafro per il sostegno ai pazienti lì ricoverati, provenienti dalle case di riposto di Agnone e Cercemaggiore. 

Il direttore della Protezione civile regionale Alberta De Lisio, dal canto suo, ha riassunto l’attività posta in essere in questi giorni, evidenziando, tra le altre cose, come siano stati coordinati e impegnati 6.000 volontari, assicurando una serie di servizi per la consegna di derrate alimentari o medicinali alla popolazione molisana sull’intero territorio regionale. Il direttore ha anche dato notizia di aver deviato le donazioni finanziarie che arrivano al Servizio di Protezione civile regionale all’Asrem, al fine di consentire un loro più veloce e incisivo utilizzo in termini di impiego in reperimento di attrezzature o presidi necessari. Per quanto, invece, riguarda le donazioni ricevute in termini di derrate alimentari, De Lisio ha illustrato le varie modalità di diffusione a chi ne ha più bisogno.

Ultimo a prendere la parola, il sottosegretario Quintino Pallante, per riferire che nei prossimi giorni saranno disponibili sul sito web della Regione i dati statistici riguardanti il Molise sulla diffusione dei contagi, il numero dei tamponi effettuato, il numero dei malati, le cifre dell’ospedalizzazione, di quelli che sono guariti e delle persone decedute. Statistiche raffrontate con quelle delle altre Regioni e sui modelli nazionali. Ciò per dare una visione complessiva della gestione dell’emergenza e di come l’intero sistema regionale abbia reagito in modo adeguato e in armonia con le direttive scientifiche e tecniche nazionali.

 

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