Accordo di confine e Reddito di Residenza Attiva, Tedeschi alle istituzioni: non si abbandonino i progetti avviati

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L’ex inquilino di palazzo D’Aimmo rammenta alcune delle importanti iniziative poste in essere nello svolgimento del proprio mandato e chiede alla Regione di dar seguito a quanto avviato, nell’interesse della collettività


CAMPOBASSO/ISERNIA. Attualmente fuori dal Consiglio regionale e in attesa della trattazione al Tar Molise del ricorso avverso l’estromissione da palazzo D’Aimmo, Antonio Tedeschi ‘rispolvera’ i progetti da egli stesso messi in cantiere, sperando non siano abbandonati, in quanto a beneficio della collettività.

“Primo fra tutti – spiega l’ex esponente dei Popolari in assise - quello inerente all’accordo di confine tra le Regioni Molise e Campania per la riattivazione dell’ospedale SS. Rosario di Venafro, per il quale mi sono battuto con tutte le mie forze. Un progetto concreto, il cui successo rappresenterebbe una svolta storica per la struttura venafrana, garantendone un futuro certo. Ormai inserita nel nuovo Programma Operativo, con il placet del Commissario ad acta per la Sanità, la proposta progettuale che prevede il ripristino di Pronto Soccorso, Medicina, Chirurgia, Ortopedia, Anestesia e ben 86 posti letto in totale, sarà presto al vaglio del tavolo tecnico romano per la valutazione finale. Siamo in dirittura d’arrivo, - ancora Tedeschi - manca l’ultimo sprint per il quale mi auguro di poter contare sul sostegno delle amministrazioni comunali coinvolte, dei Comitati e, naturalmente, delle istituzioni regionali. Chiedo a tutti loro di battersi per il raggiungimento di un risultato atteso da migliaia di cittadini”.

Ma non è tutto. “Auspico – ancora Tedeschi - che possano essere portate avanti le azioni che ho intrapreso in materia di tutela ambientale, con particolare riguardo alla lotta contro la realizzazione della centrale turbogas di Presenzano, la cui installazione rappresenterebbe il vero e proprio colpo di grazia per il territorio e per i cittadini della Piana di Venafro, già sufficientemente provati dalla presenza di altri simili stabilimenti in quell’area. Confido inoltre in uno scatto di dignità da parte della Regione Molise nell’affermare il proprio ruolo all’interno dell’Ente Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. Un atto dovuto ai cinque Comuni del versante molisano con i quali, negli ultimi due anni, ho collaborato ad un progetto di rilancio che, spero, possa trovare applicazione”.

Infine, ma non da ultimo, Antonio Tedeschi apre una finestra sull’ormai noto Reddito di residenza Attiva: “Una delle iniziative che maggiormente mi ha reso fiero ed orgoglioso di rappresentare la nostra terra. Quella creatura che sento mia e che ha acceso i riflettori dell’intero pianeta sulla nostra piccola e meravigliosa regione”, commenta.

Ebbene, “i termini per la presentazione delle domande – ricorda - sono scaduti lo scorso novembre. Sono trascorsi sei mesi, la Commissione per la valutazione dei progetti è stata costituita. Chiedo ora di concretizzare il lavoro fatto nel rispetto delle centinaia di persone che, da tutto il mondo, hanno sviluppato un progetto imprenditoriale per trasferirsi in Molise e contribuire allo sviluppo dei nostri piccoli borghi e al rilancio della nostra economia. Confido nel buon senso della nostra classe dirigente, - conclude Tedeschi - nell’amore per la propria terra, lo stesso che ha mosso i miei passi all’interno del Consiglio regionale e continua ad animare le mie giornate fuori da esso”.

 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!

                                                                                               

Change privacy settings