Altro che Rom, a Campobasso pienone alla faccia del virus. Gravina: "Valutiamo ulteriori restrizioni"

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Questa volta non ci sono capri espiatori ma nonostante esista un precedente che fa ancora male, a Campobasso si continua a sottovalutare il rischio Covid-19. Le foto della movida di ieri notte in via Ferrari stanno facendo discutere e per questo il primo cittadino è pronto ad adottare nuovi provvedimenti, a partire dall’ulteriore limitazione sull’orario di apertura dei locali. “Ma se non c’è una reale presa di coscienza dei cittadini – ha ammesso il sindaco – è tutto inutile”


CAMPOBASSO. Nel primo week-end dopo la fine del lockdown a Campobasso, dove continuano a registrarsi contagi da Covid-19 (ieri c’è stato un altro caso di positività accertato nel capoluogo di regione), i più giovani non hanno resistito alla voglia di movida notturna in via Ferrari, la strada situata nel cuore della città, dove hanno sede la maggior parte dei locali frequenti dai giovani e da sempre considerata anche luogo di degrado e di inciviltà dai residenti della zona.
Quello che è accaduto ieri notte è testimoniato da foto scattate sul posto che nelle ultime ore sono diventate virali sui social, creando imbarazzo e rabbia da parte di tanti cittadini che viceversa continuano a restare chiusi in casa per un timore comprensibile, tenuto conto che in città il rischio di una ulteriore espansione dei contagi può essere ancora considerato elevato.
Questa volta non c’entrano i Rom, balzati nei giorni scorsi sulle pagine della cronaca nazionale per via di quel funerale tenuto in pieno regime di lockdown che ha scatenato proprio a Campobasso uno dei grandi focolai da contagio in Italia, con oltre 90 casi di positività accertati tra membri della stessa comunità nella sola città molisana.
Alla luce di un precedente che fa ancora male e che ha danneggiato l’immagine di Campobasso e di tutto il Molise, questa mattina abbiamo contattato telefonicamente il Sindaco Roberto Gravina per chiedere spiegazioni in relazione alle immagini di via Ferrari.
Per quanto concerne il tema dei controlli, il primo cittadino ha spiegato che la polizia municipale gli ha comunicato che fino alle 23.15 la situazione in Piazza Prefettura e via Ferrari era sotto controllo e non erano state rilevati casi di assembramento. La foto che ha creato polemiche sui social è delle 23.47, quindi successiva all’orario indicato ed è lecito pensare che controlli successivi non ci siano stati né da parte della polizia municipale e nè tanto meno dalle altre forze di polizia.
C’è un altro dato che lascia perplessi: tutti i locali della città, come dispone l’ordinanza comunale in vigore, avrebbero dovuto chiudere alle 24.00.
E’ scontato quindi che alcuni proprietari e gestori delle attività in centro non abbiano rispettato l’ordinanza. C’è una complicità di responsabilità che il sindaco sta approfondendo in queste ore. “Situazioni come quella rilevata ieri in via Ferrari – ha ammesso Gravina – sono frequenti in tutta Italia e purtroppo non è semplice intervenire se a monte non c’è una reale presa di coscienza del rischio da parte delle persone”. Per questo sono allo studio ulteriori azioni di prevenzione e repressione. Sul primo aspetto il sindaco ha dichiarato che partirà da subito una campagna di sensibilizzazione nei luoghi di ritrovo dei ragazzi per far comprendere loro la necessità di rispettare le disposizioni inerenti il mantenimento delle distanze e l’obbligatorietà di indossare i dispositivi di sicurezza per scongiurare il rischio del diffondersi del contagio. Per quanto concerne il secondo aspetto, il primo cittadino ha dichiarato che valuterà la possibilità di disporre la chiusura dei locali alle 23.00, partendo dalle zone più a rischio e con un’ora in anticipo rispetto a quanto prevede l’attuale ordinanza. A ciò si aggiunge la necessità di intensificare i controlli dinamici che – ha ricordato il sindaco - “spettano a tutte le forze di polizia in stretto coordinamento tra loro”.

Dav.Vit.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti 

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!

 

 

Change privacy settings