Contributi a fondo perduto, la lotteria del click day. Consulenti fiscali sul piede di guerra, accesso per pochi fortunati

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Lamentate disparità di trattamento nella procedura a sportello, dopo che il sistema Mosem risultava inaccessibile proprio nei primi minuti delle operazioni. Molto lavoro per nulla senza garanzie per nessuno, con una sfilza di pratiche escluse in pochi secondi tra connessioni ballerine e criteri informatici discutibili


CAMPOBASSO-ISERNIA. Neppure 48 ore dopo la chiusura e la polemica cresce forte, intorno al click day della Regione Molise per l’assegnazione di contributi a fondo perduto a titolo di indennizzo post Covid-19. Fondi fino a un massimo di 50mila euro, destinati alle imprese e a i liberi professionisti con fatturato superiore ai 200mila euro che abbiano avuto l'attività sospesa una riduzione del fatturato, nel primo quadrimestre del 2020, pari ad almeno il 30 per cento.

Il 25 maggio la data che tanti attendevano ma, come ogni procedura a sportello che si rispetti, la beffa è dietro l’angolo: lo start è alle 10, ma centinaia di aziende rimangono tagliate fuori dopo appena mezz’ora, quando le domande pervenute correttamente superano di gran lunga i fondi a disposizione, pari 20 milioni di euro. Circostanza che induce la Regione, con determina n. 54 del 25 maggio 2020 a firma del direttore del I Dipartimento Mariolga Mogavero, a sospendere i termini di presentazione delle istanze. Vista la risposta ottenuta, dal governo regionale il clima è di massima soddisfazione, con l’impegno a erogare i soldi nel giro di poche settimane, un mese al massimo. Ma le perplessità restano.

E stavolta sono i consulenti fiscali che hanno assistito le aziende ad alzare la voce più degli stessi imprenditori, lamentando scarsa trasparenza nella procedura. Già, perché come riferito da isNews lo stesso 25 maggio la piattaforma informatica Mosem della Regione, dove bisognava procedere per fare le domande è andata letteralmente in tilt. Numerose le segnalazioni ricevute che riferiscono come il sistema, almeno dalle ore 9.30 alle ore 10.30, fosse praticamente bloccato e inaccessibile (come da foto a corredo dell’articolo). Ed essendo i fondi assegnati in ordine cronologico, chi tardi arriva male alloggia. Ma i consulenti in questione lamentano la mancanza di parità di accesso a tutti. Perché in quei minuti di black out, se i soldi sono finiti in un batter d’occhi, qualcuno problemi evidentemente non ne ha avuti. Forse perché si sono rivolti ad agenzie specializzate che fanno questo di mestiere: ovvero, procedono a un invio massivo delle pratiche per conto terzi appena aperto lo sportello, e tagliano fuori in poche frazioni di secondo tanti altri.

Qui si apre la discussione su vari fronti. In primis, con tale procedura la Regione ha scelto di premiare chi ha la possibilità di accedere ad infrastrutture di connessione principali, penalizzando le imprese che vivono in periferia o in montagna. Il Molise, come la gran parte d’Italia, va a più velocità di connessioni, ci sono aree di serie A e di serie B, dunque non tutti erano posizionati allo stesso modo ai nastri di partenza.

In secondo luogo: dopo il recente flop dell’Inps con i bonus da 600 euro, che ha ben altro sistema informatico rispetto alla Regione Molise e che, si badi, non era un click day dove le domande sarebbero state considerate in ordine cronologico, bisognava pur immaginare che ci sarebbe stato ‘l’assalto alla diligenza’ con possibile intasamento del sistema. Cosa puntualmente avvenuta.

Terzo aspetto, di natura tecnica, il più importante. Facciamo un passo indietro: le pratiche relative alla domanda di contributi a fondo perduto potevano essere precaricate da giorni sulla piattaforma Mosem e, certamente, il 99 per cento dei richiedenti si sarà mosso in tal senso. Il 25 maggio alle 10, pertanto, bisognava fare alcuni passaggi teoricamente semplici: dopo aver fatto accesso all’indirizzo https://mosem.regione.molise.it/mosem/ ed essere entrati nella specifica sezione di riferimento, bastava inserire le credenziali e fare click sulla schermata di invio. Ma altri bandi simili, a livello nazionale, prevedono in partenza un passaggio differente: ovvero, l’invio da parte della piattaforma che gestisce il bando di un link secretato via mail che mostri solo allora, per la prima volta - è una questione di trasparenza - la schermata di invio a ogni impresa che si sia registrata per precaricare le domande. Una volta ricevuto tale link – e solo allora – si potrà cliccare sullo stesso e accedere direttamente alla pagina web dove completare la procedura di invio con un click, senza altri passaggi preliminari. Con la piattaforma Mosem, invece, questo non avviene.

Da ultimo: vista la crisi perenne che già affliggeva il Molise, cui ora si è aggiunto anche il virus, la decisione di seguire una procedura a sportello non dà alcuna garanzia di ristoro alle imprese in sofferenza, ma diventa una sorta di lotteria dove a beneficiarne sono solo pochi fortunati. E non può essere questa la cura.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale 

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!

Change privacy settings