Spostamenti tra Regioni, Toma: avrei aspettato un’altra settimana, ma speriamo nei turisti dal Nord

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Lo ha detto il governatore del Molise, in vista alla riapertura delle ‘frontiere’ locali, prevista dal 3 giugno



CAMPOBASSO. Spostamenti tra regioni, il governatore del Molise Donato Toma da una parte frena, “avrei aspettato un’altra settimana per riaprire tutti insieme”. Poi ‘apre’ metaforicamente le frontiere regionali, “ci auguriamo turisti dal Nord, dalla Lombardia, dal Veneto o dal Piemonte”.

Parole pronunciate dopo che, nella giornata di ieri, Toma ha detto di aver ricevuto dal Ministero della Salute la ‘pagellina’ sul rischio di contagio, sceso dopo il contenimento del cluster nella comunità Rom di Campobasso, che aveva portato il Molise tra le regioni a rischio. “In Molise il rischio è basso – ha detto il presidente – per cui non vedo problemi particolari a riaprire”.

Nel frattempo il Governo ha espresso l’intenzione di riaprire tutto, a partire dal 3 giugno.  "La prudenza dovrebbe essere patrimonio di noi italiani, lo abbiamo imparato a nostre spese – ha dichiarato Toma all’Adnkronos - Le riaperture non causano, immediatamente, delle movimentazioni di persone, ma tra una chiusura e una riapertura completa c'è sempre un periodo grigio, perché giustamente c'è timore. Io personalmente avrei aspettato un'altra settimana per poi riaprire tutti insieme, però faccio molto gioco di squadra e capisco che le Regioni del Nord hanno necessità di riavviare la macchina economica per tutta Italia".

Quindi il riferimento ai possibili arrivi dalle regioni nelle quali il contagio è stato più diffuso. “Staremo particolarmente attenti e cercheremo di educare la popolazione alla prudenza – ha aggiunto il governatore – più volte ho espresso solidarietà al presidente Fontana, perché avere 11 milioni di abitanti e gestire la locomotiva d'Italia è diverso. Noi ci auguriamo che lombardi, veneti, piemontesi e altri cittadini del Nord a luglio possano venire in Molise per far ripartire il turismo. Io avevo previsto una quarantena per gli arrivi e l'ho tolta domenica scorsa. In questo momento non ho restrizioni in programma, vedremo cosa succede la prossima settimana, che è cruciale perché avremo anche i dati dopo le riaperture del 18 maggio".

E sul certificato di negatività da Coronavirus proposto dalla Sardegna? “Io sono sempre presente ai tavoli nazionali e internazionali – ha aggiunto Toma a Adnkronos - e per la mia esperienza il passaporto sanitario non ha una grande valenza. Se faccio un tampone oggi potrei essere negativo e positivizzarmi dopo qualche giorno, quale è il senso? Il test sierologico di massa serve per beccare qualche positivo in percentuale, ma non in termini assoluti".

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!