Iorio, Patriciello e Di Baggio vogliono il sindaco di Isernia. Ma Fratelli d'Italia si mette di traverso

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L’ESPLORATORE. L’ex governatore, stando ai rumors, sembra non gradire il feeling che d’Apollonio avrebbe saputo creare, sfruttando il proprio ruolo istituzionale, con il presidente in carica, Donato Toma. La recente freddezza dimostrata dal sindaco sul sostegno al documento promosso da un altro centinaio di primi cittadini molisani a sostegno di Larino centro Covid, autentico cavallo di battaglia di Iorio sulla sanità, avrebbe segnato il punto di rottura. Tra i due, riferiscono fonti interne, vige da troppo tempo un silenzio che vale più di mille parole. Ma Iorio, anche se tace, si fa capire con i fatti. E più di qualcuno è certo che alcuni emissari, su tutti l’assessore comunale Domenico Chiacchiari, avrebbero avviato una serie di contatti con potenziali candidati della società civile. Figure potenzialmente nuove per l’ex governatore che, con la sua lista civica ‘Insieme per il Molise’, avrebbe gioco facile, ancora una volta, ad andare oltre i partiti e, se del caso, ad archiviare lo stesso d’Apollonio.

giampiero mancini fotoManocchioMEGLIO SOLO. Il generale, dal canto suo, nonostante l’isolamento al quale sembra destinato, potrebbe affrontare comunque la sfida in campo aperto. L’orgoglio, del resto, non gli manca e ‘sganciato’ dai partiti – volente o nolente – potrebbe seguire due strade: quella di riproporre la propria candidatura con una lista civica ‘del sindaco’ (Isernia in Comune 2), selezionando i suoi compagni di viaggio sulla base della lealtà ricevuta o, in alternativa, cedere il testimone a qualcuno che rappresenti la continuità ma con un nuovo slancio. Un nome, sempre stando ai rumors, potrebbe essere quello del consigliere delegato al Bilancio, Giampiero Mancini. In entrambi i casi, d’Apollonio (o chi per lui) punterebbero tutto sul risanamento dei conti pubblici che, dopo anni di sacrifici, nei prossimi 5 anni potrebbe consentire di avere mani libere e far finalmente decollare la città con progetti concreti.

PIOGGIA DI MILIONI. In ballo, del resto, quest’amministrazione ha qualcosa come 26 milioni di euro che attende dal governo centrale: 10 dal bando periferie per 18 progetti e altri 16 dal Contratto istituzionale di sviluppo per il completamento dell’auditorium ‘Unità d’Italia’ e la realizzazione, al proprio interno, di un progetto con l’Unimol volto a mettere in piedi un centro d’eccellenza su Data Science e Machine Learning applicata alla Medicina e alla Finanza, ovvero un polo d’alta formazione e ricerca sui temi dell’intelligenza artificiale, reti neurali, modellistica matematica e matematica numerica applicati alla finanza e alla medicina.

LA STRANA COPPIA. C’è da dire anche che, di fronte a resistenze e veti incrociati a oltranza, lo schema del centrodestra unito su Isernia potrebbe non essere replicato. Una deroga sul territorio dove ognuno farebbe scelte squisitamente locali. Difficile, ma non impossibile. In tal caso, di fronte al sindaco uscente che prova a reinventare una squadra e a Iorio in cerca di un nuovo candidato credibile, resterebbe da capire cosa farà il ‘politico omnibus’, come lui stesso si è autodefinito in una recente intervista: l’eurodeputato Aldo Patriciello.

Linda DallOlioSe cinque anni fa i suoi uomini erano sapientemente sparpagliati nelle liste di entrambi i candidati di centrodestra – due gusti is meglio che one – ma i più forti erano schierati con d’Apollonio, sostenuto anche dal rivale storico Michele Iorio, questa volta l’europarlamentare forzista potrebbe scegliere un riferimento diverso. Non più Iorio su Isernia, ma l’assessore Roberto Di Baggio. Qui le indiscrezioni, tutte da confermare, riferiscono di contatti serrati tra il vicesindaco Cesare Pietrangelo e l’assessore Linda Dall’Olio: un inedito ‘ticket’ da cui dovrebbe scaturire l’eventuale candidato sindaco. E se il primo appare sicuramente un politico più navigato, la seconda vanta l’età e l’appartenenza al gentil sesso che rappresenterebbero una ventata di freschezza non da poco, nell’asfittico contesto isernino. Un’operazione, quella di Dall’Olio sindaco, che vedrebbe anche la deputata e coordinatrice regionale forzista Annaelsa Tartaglione a fare da trait d’union.

 

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