Comune, approvato il rendiconto. E sul rischio ripetitori voto all’unanimità

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Approvato all’unanimità l’ordine del giorno congiunto, con l’impegno a redigere un piano delle antenne che tenga conto degli interessi dell’Amministrazione e dei cittadini


CAMPOBASSO. Il Consiglio comunale di Campobasso ha approvato il Rendiconto 2019, che fa il bilancio dell’attività svolta in un anno a cavallo tra due amministrazioni, quella attuale e quella precedente, guidata da Antonio Battista. Il voto nella seduta di oggi dell’Assise civica, con 22 voti favorevoli e 5 astensioni e con parere favorevole dei Revisori dei conti.

“Si tratta di una sintesi di fine periodo, che serve a rendere conto alla comunità del corretto utilizzo delle risorse a disposizione del Comune”, ha dichiarato l’assessore al Bilancio, Giuseppina Panichella. Il saldo di cassa al 31 dicembre 2019 era pari a poco più di 12 milioni di euro. Anche quest’anno il Comune non ha utilizzato la possibilità di accedere all’anticipazione di cassa da parte del tesoriere, evitando l’aggravio di interessi, con un avanzo di 33 milioni di euro, e senza anticipazioni di liquidità dalla Cassa depositi e prestiti. 

“Permangono elementi di criticità relativi alla riscossione dei tributi, nonostante il grande lavoro fatto dagli uffici - ha rimarcato tuttavia l’assessore - un elemento che l’Amministrazione non intende sottovalutare. Il pagamento puntuale dei tributi non può essere considerato un capriccio degli amministratori di turno, ma una condizione essenziale per poter garantire qualità della vita all’interno delle comunità stesse, giustamente desiderose di veder riconosciuti servizi essenziali: scuola, servizi sociali, efficienza sul servizio rifiuti, sulla manutenzione stradale. Diritti che tutti abbiamo il dovere di preservare per le future generazioni. Su questo, mettendo da parte le divergenze politiche, dovremmo essere uniti e convintamente impegnati.”

“Il rendiconto è per metà figlio di questa Amministrazione e, come è nello schema naturale delle cose, ci ritroviamo ovviamente anche a far fronte a questioni che sono figlie del passato – ha dichiarato il sindaco Gravina – Per il 2019, è vero che i debiti fuori bilancio sono quasi tutti frutto di sentenze passate in giudicato, ma ce ne sono di riferite al 2017 e 2018 che avrebbero dovuto trovare capienza, magari, prima di quest’anno. Importante appare, quanto deciso da questa Amministrazione sulla questione Esattorie, allorquando non siamo stati ammessi al concordato. In quel momento, abbiamo ritenuto di stralciare questa posizione che di fatto vincolava nel passato una grande quantità di risorse, proprio come residui attivi. La scelta da noi fatta restituisce però più fedeltà al bilancio, perché quei 9 milioni e più, purtroppo, non sono più restituibili al Comune.”

E dal Rendiconto al timore sull’installazione di nuovi ripetitori telefonici, paventata dal Comitato dei cittadini delle contrade San Giovanni e Limiti.

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno congiunto, sottoscritto da tutti i gruppi politici a Palazzo San Giorgio, sia di maggioranza che di opposizione, che impegna sindaco, esecutivo e commissioni a predisporre un piano delle antenne, quale strumento in grado di tutelare l’Amministrazione e i cittadini, anche eventualmente coinvolgendo i sindaci dei comuni limitrofi, a modificare il Regolamento e a utilizzare tutti gli strumenti per tutelare il benessere generale, promuovendo inoltre un dibattito sui rischi dell’elettrosmog. Eventuali suoli pubblici, in conclusione, potrebbero essere destinati a ospitare nuovi ripetitori, con la garanzia che i canoni di locazione pagati dalle imprese di telefonia finiscano nel bilancio comunale.

C.S.

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