Trasporti, sit-in dei lavoratori davanti alla Regione. E l’Inps non paga ancora la cassa integrazione

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Domani manifestazione davanti al Consiglio di via IV Novembre


CAMPOBASSO. Non si ferma la protesta degli autoferrotranvieri, sit-in domani davanti alla sede del Consiglio regionale, organizzato dai sindacati di categoria, Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl autoferro, per denunciare la situazione che vive il settore dei trasporti in Molise.

I sindacati denunciano la situazione di stallo che si sta vivendo in regione, nonostante l’impegno del governatore Donato Toma, “anche nella veste di neo assessore ai Trasporti”. A livello regionale, chiariscono, fatta eccezione per il trasporto urbano, servizio ripristinato dai Comuni, il diritto alla mobilità urbana, contrariamente al resto d’Italia, ancora non viene garantito.

Ne consegue che le aziende continuano a far restare a casa gli autisti “collocandoli nel Fondo ordinario, ovvero la Cassa integrazione degli autoferrotranvieri”. Questo mentre i lavoratori ancora non ricevono gli ammortizzatori sociali dall’Inps, a cui i sindacati hanno scritto una lettera, invitando a sbloccare la pratica.

Una situazione che interessa la quasi totalità dei lavoratori del settore trasporti, oltre 500 in Molise, alcuni dei quali ancora aspettano l’integrazione salariale di marzo.

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