Trasporto pubblico locale: i sindacati confermano lo sciopero del 27 luglio

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Durissimo il giudizio di Cgil, Cisl, Uil, Cisal e Ugl: “L’ultima clamorosa vicenda dei servizi extraurbani non ripristinati dalla società Atm (nonostante la determina regionale), costituisce uno dei tanti esempi lampanti in grado di dimostrare la mancanza di credibilità e di autorevolezza delle istituzioni regionali e, contestualmente, lo strapotere delle imprese di trasporto locale”


CAMOBASSO. Le organizzazioni sindacali di categoria non hanno dubbi “Anche il neo assessore regionale Quintino Pallante si è dovuto immediatamente piegare al sistema perverso che contraddistingue il trasporto pubblico locale in Molise, ma soprattutto allo strapotere delle imprese che operano indisturbate da decenni in questa regione”.

Filt Cgil, Fit Cisl, Uil, Faisa Cisal e Ugl in una nota congiunta denunciano il fatto che le imprese continuano a prendersi gioco delle istituzioni e dei lavoratori.

La società Atm, ovvero quella che assicura il maggior numero di chilometri e di servizi, ha ammesso che si adeguerà alla disposizione regionale non prima del 27 luglio. Il motivo risiederebbe nella difficoltà ad avvisare tempestivamente il personale che nel frattempo è stato collocato in ferie forzate. Tutto questo mentre le altre 28 aziende si siano prontamente adeguate alla medesima disposizione firmata lo scorso 20 luglio dal dirigente Manuel Brasiello.

I sindacati si scagliano contro il governo regionale, che mancherebbe di autorevolezza e credibilità. “Qualcuno, a cominciare dal Presidente Toma, si è era forse convinto – dichiarano - che cambiando semplicemente l’interlocutore istituzionale e cambiando un assessore, si sarebbe potuta imprimere una svolta ad un settore letteralmente martoriato e nel quale le imprese notoriamente dopo avere sostenuto le diverse campagne elettorali, vanno sistematicamente all’incasso e dettano legge per tutta la legislatura.

E si spiega facilmente come, con estrema semplicità e senza alcuna reazione – continuano i sindacati - possano essere disattese dalle imprese determine e ordinanze regionali così come fanno letteralmente sorridere le due mozioni approvate martedì scorso nel corso della seduta monotematica del Consiglio regionale sul trasporto pubblico locale, anch’esse clamorosamente disattese ed ignorate.

“Nel frattempo – denunciano i sindacati - la condizione del settore e del personale che vi opera diventa sempre più drammatica. E’ di ieri l’ennesima comunicazione dell’Inps regionale con la quale rispetto ai ritardi nella corresponsione degli ammortizzatori sociali agli oltre 500 autoferrotranvieri molisani, conferma e ribadisce precise responsabilità aziendali (codici iban non corretti e difformità rispetto al numero dei dipendenti beneficiari degli ammortizzatori sociali forniti dalle aziende)”.

Le organizzazioni sindacali nel confermare lo sciopero indetto per lunedì 27 luglio e nel rammaricarsi per la mancata convocazione dell’assessore Pallante, inizialmente garantita per questo fine settimana, confermano anche il quinto presidio dei lavoratori che si terrà in coincidenza come sempre con la convocazione del Consiglio regionale, spostata a mercoledì 29 luglio.

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