Campobasso vuol tornare ‘città giardino’: al via le candidature per adottare aree verdi

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Lo prevede il nuovo regolamento comunale, illustrato oggi in una conferenza stampa dell’assessore all’Ambiente Simone Cretella e della presidente della commissione al ramo Evelina Cretella


CAMPOBASSO. Cittadini e associazioni potranno ‘adottare’ un’area verde di Campobasso. Lo hanno annunciato l’assessore comunale all’Ambiente Simone Cretella e la presidente della Commissione Ambiente Evelina D’Alessandro, nella conferenza stampa in piazza Musenga convocata per illustrare il nuovo regolamento per l’affidamento della cura e la manutenzione di aree verdi pubbliche, approvato dal Consiglio comunale la scorsa settimana.

“Si tratta di un nuovo ed importante strumento – ha spiegato Cretella - che mette al centro la collaborazione tra amministrazione e cittadini, dando possibilità a questi ultimi di prendersi cura attivamente di piccole porzioni di città e rinsaldando i principi di partecipazione, cittadinanza attiva e salvaguardia dei beni comuni.”

Il nuovo regolamento darà la possibilità, infatti, a cittadini singoli o associati in qualsiasi forma (associazioni, comitati, condomini) oltre che ad operatori commerciali, di poter adottare un’area verde, presentando un progetto che, in maniera snella, passerà al vaglio dell’amministrazione per il successivo affido.

“Per quanto riguarda gli operatori commerciali - ha specificato Cretella - riprendendo il già avviato progetto ‘Adotta un’aiuola’, questi potranno, in cambio della manutenzione delle aree, apporre una segnaletica indicante la sponsorizzazione della propria attività, in misura proporzionale alla grandezza dell’area adottata. Una iniziativa che ha già dimostrato la sua efficacia in passato, in particolare per quanto concerne piccole aiuole, spartitraffico e rotonde che, in molti casi, costituiscono vere e proprie opere di arredo urbano”.

La principale novità introdotta dal regolamento, ha poi chiarito l’assessore, riguarderà inoltre la possibilità di adottare anche le aree verdi ricadenti tra gli standard urbanistici delle lottizzazioni e che, pur essendo a tutti gli effetti aree pubbliche, hanno una forte valenza di quartiere, se non addirittura condominiale. In questo caso, i residenti della zona potranno chiederne ed ottenerne la gestione, sempre preservando la connotazione pubblica dell’area, anche presentando progetti di valorizzazione (arredi urbani, attrezzature ludico/sportive, orti sociali, aree riservate per i cani) al servizio della collettività, garantendo un livello di cura e manutenzione superiori all’ordinarietà, ma anche un presidio del territorio contro i fenomeni di degrado urbano e sociale, in particolar modo in alcune zone critiche della città.

“Le finalità generali del regolamento approvato - ha aggiunto la presidente della Commissione Ambiente, Evelina D’Alessandro - rimangono quelle di stimolare ed accrescere il senso civico e di appartenenza alla nostra comunità, attraverso percorsi di aggregazione sociale finalizzati al miglioramento estetico e paesaggistico della città di Campobasso, nell’obiettivo di riconquistare, a pieno titolo, l’appellativo di città giardino.”

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