Migranti, 171 arrivi in Molise. Toma: disappunto per la decisione del Governo, ma siamo cristiani

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Questa mattina l’arrivo degli stranieri, destinati ai centri di accoglienza di Isernia, Campomarino e Campolieto. Quasi tutti tunisini, saranno sottoposti a tampone del Coronavirus e a quarantena. L'INTERVISTA AL GOVERNATORE DONATO TOMA


CAMPOBASSO. Sono 171 e provengono in buona parte dalla Tunisia, i migranti sbarcati a Lampedusa e arrivati oggi in Molise, destinati ai centri di accoglienza di Isernia, Campolieto e Campomarino.

I primi arrivi, in pullman da Porto Empedocle, alle 6.30 a Isernia, dove sono scesi in 43, diretti alla struttura ‘Il geco’. Poi l’arrivo a Campobasso, nel piazzale dello stadio di Selva Piana, dove accolti dal prefetto Maria Guia Federico sono stati controllati e destinati ad altri due centri: ‘Sweet dreams’ a Campomarino, che ne accoglierà 83 e l’ex ristorante ‘Il tratturo’ di Campolieto, che ne ospiterà 45.

Quanto si fermeranno in Molise? Almeno il tempo di fare la quarantena, dopo che arriveranno i risultati dei tamponi del Coronavirus, a cui sono stati sottoposti dall’Asrem, come ha chiarito il governatore Donato Toma. Ma già al loro arrivo in Italia erano stati sottoposti a test sierologici.

Contrariato per la decisione del Governo di inviare un numero consistente di migranti in Molise il presidente Toma, che ha però scisso questo aspetto a quello dell’accoglienza.

“Non eravamo stati interpellati dal Ministero dell’Interno, che ha deciso di disporre d’autorità questo trasferimento – ha detto Toma - Adesso dobbiamo agire su due fronti. C’è il fronte del disappunto, che ho espresso in una lettera inviata al premier Giuseppe Conte e ai ministri delle Autonomie locali Francesco Boccia, della Salute Roberto Speranza e dell’Interno Luciana Lamorgese. Poi però c’è un altro fronte, sono arrivate delle persone e con la Protezione civile per prima cosa gli abbiamo fatto trovare acqua, perché siamo cristiani e offriamo accoglienza. Poi c’è la questione del controllo della salute, affidato all’Asrem, di queste persone e delle nostre popolazioni”.

Da garantire con la quarantena preventiva, in attesa dell’arrivo dei tamponi. E delle successive decisioni del Governo. GUARDA L'INTERVISTA AL GOVERNATORE DONATO TOMA.

 

C.S.

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