Bonus da 600 euro, Federico e Ortis ‘assolvono’ Gravina: ha sbagliato, ma saprà rimediare

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I parlamentari del M5S intervengono nell’imbarazzante vicenda che ha coinvolto il primo cittadino del capoluogo. Ne ammettono l’errore ma ne evidenziano anche le doti umane e di amministratore: “E’ una persona specchiata. Il miglior sindaco per Campobasso”


CAMPOBASSO. Stamane le scuse ufficiali di Roberto Gravina sull’affaire bonus da 600 euro, richiesto all’Inps e percepito nonostante la sua carica di sindaco di Campobasso. Ed ora giungono anche i commenti dei parlamentari e colleghi di Movimento Antonio Federico e Fabrizio Ortis che, seppur censurandone il comportamento, rinnovano la loro fiducia nei confronti del primo cittadino del capoluogo, fiduciosi nella sua capacità di “rimediare”.

“Roberto ha sbagliato – esordisce Federico - Non serve girarci intorno. Lui lo ha riconosciuto e ha chiesto scusa. Sulla sua buona fede, la sua limpidezza e la sua onestà, neanche il peggiore dei detrattori può mettere bocca. Se ci saranno provvedimenti da parte del MoVimento 5 Stelle, che su certi temi è sempre stato molto sensibile, verranno accettati da tutti: bisogna essere rigorosi prima con se stessi per poterlo poi essere con gli altri. E questo deve valere sempre e per tutte le cose. Ma per me – conclude il deputato - Roberto resta il miglior sindaco che Campobasso possa avere per mille motivi e non sarà certo questo episodio a farlo dimenticare alla città”.

Sulla stessa scia anche le dichiarazioni di Ortis: “La politica è un mix di impegno, dedizione, sacrificio ed etica – afferma - A volte può essere difficile riuscire a fare tutto e bene, bisogna rinunciare a molto della propria vita privata e tralasciare il proprio lavoro. Perché chi sceglie di fare il sindaco, il consigliere regionale o il parlamentare sceglie per forza di cose di dedicarsi a un’attività a tempo pieno.
Il MoVimento 5 Stelle ha fatto della trasparenza, dell’onestà e della correttezza i propri capisaldi – insiste il senatore - e quando qualcuno di noi sbaglia, che sia per dolo o per colpa, è importante innanzitutto chiedere scusa e poi certamente accettare le conseguenze delle proprie azioni. Il sindaco di Campobasso Roberto Gravina ha fatto una leggerezza che doveva evitare. Non sta a me prendere provvedimenti, abbiamo degli organismi preposti. Quello che spiace è che Roberto è una persona specchiata che a Campobasso sta facendo un lavoro enorme. E sappiamo benissimo che l’indennità di un sindaco è ben altra cosa rispetto a quella di un parlamentare o di un consigliere regionale.
Ai nostri valori non bisogna derogare mai. Roberto ci ha messo la faccia, - chiosa - ma adesso è il momento di chiedere scusa e rimediare”.

 

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