Fuori dal Consiglio regionale, respinta l'istanza cautelare dei 'surrogati': udienza il 7 ottobre

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L’annuncio dell’ex consigliere Antonio Tedeschi, che ha presentato il ricorso e che oggi commenta: “Se passa il principio che si possano cambiare le regole del gioco durante la partita, salta la sovranità del voto popolare”


CAMPOBASSO/ISERNIA. Dopo l’estromissione a sorpresa dal Consiglio regionale, prosegue la battaglia legale degli ex consiglieri surrogati.

A due mesi dalla presentazione dell'istanza cautelare per la sospensione del provvedimento con cui il governatore Toma ha estromesso dall’assise di palazzo D’Aimmo Tedeschi, Scarabeo, Matteo e Nico Romagnuolo, il Tribunale Civile di Campobasso ha respinto la richiesta presentata dall'ex inquilino del gruppo dei Popolari, rinviando il tutto direttamente all’udienza di merito fissata per il prossimo 7 ottobre.

“Solo allora si deciderà la causa”, commenta il pronunciamento il diretto interessato. E aggiunge: “In ogni caso, non sono mai stato così convinto delle mie ragioni come stavolta, perché non c’è in gioco solo il mio interesse politico a rappresentare i miei elettori in Consiglio Regionale, bensì anche un tema fondamentale che coinvolge tutti e riguarda la democrazia rappresentativa: se passa il principio che si possano cambiare le regole del gioco durante la partita, salta la sovranità del voto popolare”.

 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale 

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto!

Change privacy settings