Covid, altro che distanziamento. Tramontano attacca: studenti addossati sulle navette

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Il capogruppo comunale della Lega questa mattina è stato al terminal di Campobasso, dove ha girato delle immagini che testimoniano una situazione difficile


CAMPOBASSO. Navette che trasportano gli studenti stracolme, alla faccia delle regole sul distanziamento previste per il rispetto delle normative anti contagio da Covid-19.

E’ quello che ha riscontrato il capogruppo della Lega al Comune di Campobasso Alberto Tramontano, che ha chiesto l’intervento dell’Amministrazione di Palazzo San Giorgio, dopo aver girato dei video che testimoniano la situazione.

“Oggi alle ore 8 – il suo racconto - mi sono recato al terminal-bus di Campobasso per rendermi conto della situazione. Ho voluto verificare di persona, così come raccontato da tanti giovani studenti, se le navette che trasportano i pendolari verso le scuole di Campobasso sono stracolme, inadeguate e pericolose (nonostante vi siano limitazioni e restrizioni dovuti all'emergenza). Ebbene, ho constatato, acquisendo prove documentali, che la situazione è drammatica: studenti e studentesse schiacciati gli uni agli altri, che cercano di salire da tutte le porte, che arrancano per guadagnare qualche centimetro utile. Se questo è il trasporto pubblico scolastico, in piena emergenza sanitaria, a Campobasso, c'è di che allarmarsi”.

“Mentre le scuole – ha aggiunto l’esponente del Carroccio - ridefiniscono e cercano spazi attraverso l'utilizzo di centinaia di migliaia di euro, al fine di garantire il distanziamento necessario, promuovono le procedure per contrastare la diffusione del Covid-19, utilizzano più docenti per diluire i numeri delle classi pollaio, gli studenti prima di entrare nelle proprie classi viaggiano in modo promiscuo, addossati gli uni agli altri, rischiando di vanificare gli enormi sforzi che tutti stiamo compiendo, e che le scuole in particolare stanno compiendo, al fine di garantire i diritti costituzionali allo studio e alla salute”.

“Chiamo in causa, con veemenza – ha quindi attaccato - l'amministrazione comunale di Campobasso, il sindaco Gravina e l'assessore alla mobilità Cretella, forse troppo impegnati a ‘nullificare’: sanno cosa accade al terminal. Sanno che centinaia di ragazzi ogni giorno rischiano di contagiarsi e di contagiare? Sanno che è loro compito vigilare ed eventualmente implementare il servizio delle navette?"

“La mia denuncia, documentata, spero che svegli e scuota amministratori sopiti, inconsapevoli e inadeguati. Porterò in aula consiliare – ha concluso Tramontano - il tema della mobilità degli studenti a Campobasso, nella consapevolezza che sia necessario trovare soluzioni immediate e risolutive.

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