Restrizioni anti-Covid, Calenda: “Subito aiuti concreti alle attività sospese”. Pronta la mozione per Toma

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La consigliera regionale pentra chiede al presidente della Regione di farsi portavoce presso il Governo delle esigenze dei lavoratori del territorio, penalizzati dalle nuove misure varate per il contenimento del contagio


CAMPOBASSO/ISERNIA. In vigore dalle 24 le nuove restrizioni anti-Covid stabilite dal Governo centrale in ordine al contenimento del contagio.
Ed ecco che, nonostante il premier Conte in conferenza stampa abbia annunciato di aver pronti i “ristori” per le categorie più penalizzate dalle misure, la consigliera regionale Filomena Calenda tira dritto e invoca aiuti concreti sin da subito per le categorie economiche più colpite dalle limitazioni. E annuncia la presentazione di una mozione ad hoc all’indirizzo del presidente Toma.

“Ai fini del contenimento della diffusione del virus Covid-19 – afferma Calenda - il Governo sta emanando nuove direttive, con misure più stringenti. Misure che si rendono necessarie per evitare che il virus si diffonda in maniera incontrollata, abbiamo raggiunto le ventimila unità giornaliere e tutto fa supporre ad un rapido incremento dei casi. É importante che tutti rispettino le regole senza attacchi di isterismo o collera. Siamo tutti consapevoli che il momento è preoccupante e che la salute è il nostro bene primario e pertanto è indispensabile tutelarci e tutelare. É comunque altrettanto necessario – ancora l’inquilina di palazzo D’Aimmo - che le attività sospese secondo il Dpcm non vengano lasciate sole. Nessuno deve rimanere indietro e nessuno deve subire danni, soprattutto economici. Per questo ho inteso preparare una mozione, che porterò martedì in aula, per impegnare il presidente Toma affinché si faccia portavoce, nell'immediatezza, con il governo e i Ministeri competenti per riconoscere a tutte le attività e agli esercizi commerciali sospesi e/o con riduzione drastica dell'orario di lavoro e dunque della propria attività, contributi certi e proporzionati alla tipologia dei servizi offerti. Nel contempo è altresì indispensabile che ai lavoratori di tali esercizi e attività – conclude Calenda - venga corrisposto il medesimo trattamento economico che percepivano prima della sospensione. É fondamentale in questo periodo che ognuno di noi rispetti le regole e soprattutto è necessario che il Governo proceda con gli aiuti in maniera tempestiva. Restiamo uniti e ce la faremo”.

 

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