Coronavirus, il ministro D’Incà rassicura: impegno del Governo per potenziare la sanità in Molise

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Le parole del rappresentante del Governo Conte nel question time alla Camera. Il chiarimento sui posti letto di terapia intensiva e sulla situazione degli ospedali regionali


CAMPOBASSO. "Ribadisco il più convinto impegno di tutto il Governo a seguire con la massima attenzione il processo di potenziamento della sanità molisana".

E’ quello che ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, durante il question time alla Camera, rispondendo a una interrogazione di Forza Italia sulle iniziative volte al superamento delle criticità del sistema sanitario in Molise, Regione commissariata, con particolare riferimento alle misure per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

Intervenendo a Montecitorio la deputata molisana di Forza Italia Annaelsa Tartaglione ha sottolineato che in Molise, che conta 300 mila abitanti, "nei soli ultimi 15 giorni si sono contati 32 decessi, e nel solo ospedale Cardarelli di Campobasso, quattro-cinque medici devono gestire oltre sessanta ricoverati per Covid-19".

"Il ministero della Salute – questa la risposta di D’Incà - in ottemperanza alle disposizioni recate dal decreto Rilancio, ha approvato il Piano di potenziamento dell'offerta ospedaliera della Regione Molise, per contrastare l'emergenza conseguente alla diffusione del Covid-19. Il Piano, adottato dal Commissario ad acta con decreto del 14 luglio 2020, n. 48, e condiviso dalla Regione, ha previsto - nel pieno rispetto dei principi di separazione e sicurezza dei percorsi - un incremento strutturale della dotazione di posti letto in terapia intensiva pari a 14 posti letto, di cui 9 al 'Cardarelli' 2 al Veneziale di Isernia e 2 al 'San Timoteo' di Termoli”.

“Questo incremento – ha aggiunto il ministro - si aggiunge ai 30 posti letto di terapia intensiva già presenti nel territorio del Molise nella fase antecedente all'emergenza, per un totale di 44 posti letto regionali”.

Quindi l’ulteriore precisazione. “Il numero di posti letto della terapia intensiva - ha affermato D’Incà - come previsto, appare coerente con lo standard di 0,14 posti letto per 1.000 abitanti fissato dall'articolo 2, comma 1, del citato decreto legge Rilancio. Alla data del 16 novembre 2020, risultano attivati nella Regione Molise 4 posti letto di terapia intensiva, in aggiunta ai 30 posti letto presenti nel periodo della pre emergenza: di questi, 12 posti letto sono dedicati ai pazienti con Covid 19. Risultano, inoltre, attivi 57 posti letto di area medica, aggiuntivi ai 164 posti letto operanti nel periodo di pre emergenza: di questi, 60 sono dedicati ai pazienti con Covid-19".

Nelle parole del ministro anche il riferimento all’azione svolta dal commissario ad acta alla sanità, “che il 7 settembre 2020 ha trasmesso al ministero il Programma Operativo per l'emergenza Covid, con la costituzione di un gruppo di lavoro inter istituzionale, composto da rappresentanti del Ministero della salute e del Ministero dell'economia e delle finanze, nonché dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, finalizzato anche al monitoraggio dello stato dell'implementazione dei Piani di potenziamento dell'offerta territoriale”.

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