Commissioni mediche Asrem, pronte le diffide

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All’indirizzo dell’Azienda sanitaria del Molise e della Regione. Tali organi sono scaduti da due anni ma nessuno provvede


ISERNIA. Diffide in arrivo, da parte di alcuni medici specialisti, nei confronti della Regione Molise e dell’Azienda sanitaria regionale per la mancata nomina dei membri della commissione medico-sanitaria Asrem invalidi civili di Isernia-Venafro e di Termoli-Larino, di cui isNews si era già occupata lo scorso 6 novembre.

Le commissioni in carica sono scadute formalmente il 31 dicembre 2018. Ma da due anni a questa parte non si provvede, anzi: si procede di proroga in proroga, nonostante gli elenchi da cui attingere i nomi degli aventi diritto siano già disponibili. Tali organi si occupano di accertare e giudicare sulla sussistenza dei requisiti e sulla percentuale di invalidità civile e handicap da riconoscere a chi ne faccia richiesta (articolo 1, comma 2 legge 295/90). Anche se il verbale emesso in un secondo tempo passerà alla commissione medico-legale dell’Inps per l’approvazione definitiva, la visita di prima istanza è effettuata dalla commissione medica dell’Asrem.

Ci sono camici bianchi che, in possesso dei requisiti - tanto per ricoprire il ruolo di presidente che quello di semplice componente - hanno presentato domanda di candidatura addirittura nel settembre 2019, ma invano. Al punto che qualcuno di essi, spazientito per l‘attesa, dopo circa sei mesi ha inviato una pec per chiedere le motivazioni ufficiali del mancato rinnovo.

Complice anche la prima ondata della pandemia da Covid-19, la Direzione generale della Salute interviene sulla vicenda soltanto a fine giugno scorso, inviando un documento al direttore generale Asrem Oreste Florenzano e, per conoscenza al presidente della Regione Donato Toma e al commissario ad acta per la sanità, Angelo Giustini. Nel quale è sottolineato come risulti impossibile stipulare la convenzione con l’Inps, anche in via sperimentale, in mancanza delle commissioni Asrem (che coincidono con i distretti sanitari). Arriviamo al 14 settembre scorso, quando tuttavia il direttore generale, con delibera n. 651, stabilisce di nominare una commissione esaminatrice che dovrà valutare i profili presenti nell’elenco degli aventi diritto alla nomina in commissione medica.

Eppure, la legge regionale n. 6 del 1999 all’articolo 4 dice altro: ovvero, che è la Giunta regionale che procede alla nomina delle commissioni sulla base delle designazioni di terne (una di medici legali, due di medici del lavoro e una di operatori sociali) indicate dal direttore generale Asrem. Il quale dovrà soltanto fornire i nomi entro 45 giorni dal ricevimento delle richieste. La Giunta regionale, in caso di inottemperanza dell’Asrem, trascorsi 45 giorni dalla richiesta di designazione delle terne succitate, provvede direttamente alla nomina delle commissioni.

Di fronte all’immobilismo sul tema, alcuni medici in attesa da oltre un anno stanno valutando anche azioni più forti tramite l’avvocato del Foro di Isernia Salvatore Mariani: più che probabile l’invio di una serie di diffide all’indirizzo dell’Asrem e della Regione.

 

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