Il porto di Termoli candidato al riconoscimento di 'Zona franca doganale'. Confermato interesse di investitori privati

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L'annuncio è stato dato nel corso della odierna riunione operativa del Comitato di indirizzo della Zona Economica Speciale


CAMPOBASSO. Si è tenuta oggi la seconda riunione del Comitato di indirizzo della Zona Economica Speciale interregionale Adriatica. Al Comitato hanno partecipato, oltre al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, che lo ha presieduto, Annalisa Formosi, delegata dal Mit, il presidente della Regione Molise, Donato Toma, e l’ assessore della Regione Puglia allo sviluppo economico, Alessandro Delli Noci.

Il Comitato ha approvato tutte le candidature pervenute a Zona Franca Doganale (ZFD) relative ai retroporti di Brindisi, Bari, Manfredonia e Termoli. Candidature che, quindi, saranno sottoposte all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. 

Per molte delle istituende ZFD ci sono già importanti gruppi imprenditoriali disposti ad investire. Il Comitato ha anche approvato le proposte relative al kit localizzativo, accordo procedimentale da sottoscriversi con i Comuni, volto a garantire un fast track e tempi certi per gli insediamenti in aree ZES/ZFD.

Il kit localizzativo verrà ora finalizzato con il concorso di Anci Puglia e Molise e dei Comuni le cui aree sono candidate a ZFD

Il Comitato ha anche approvato la proposta di legge regionale sulle ulteriori semplificazioni ZES, che ora seguirà, d’intesa tra le regioni, il proprio iter approvativo. I rappresentanti delle regioni si sono impegnati a sostenere, inoltre, l’approvazione della proposta di legge sulle semplificazioni per le aree ZES/ZFD, approvata dalla Conferenza delle Regioni.

Il presidente Patroni Griffi è stato delegato a sottoscrivere una convenzione quadro con Invitalia per la promozione delle ZES/ZFD, accordi anche con intermediari e fondi di investimento per il sostegno agli investimenti privati nelle medesime aree e l’adesione all’Associazione mondiale delle Zone Franche (WFTZO), con sede a Dubai Su proposta dei rappresentanti delle Regioni, si avvierà il processo per la redazione di un sito istituzionale e per la pubblicazione di materiale promozionale, in tempo per poter presentare la ZES e le ZFD nelle prossime kermesse fieristiche.

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