‘Buoni di Natale’, dal Comune i contributi per fare acquisti nei negozi di Campobasso

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L’iniziativa, finalizzata a sostenere le famiglie più bisognose e i cittadini che hanno subito la crisi economica conseguente all’emergenza Covid, va di pari passo con la campagna ‘Io compro in città’, per supportare il tessuto commerciale del capoluogo


CAMPOBASSO. Buoni spesa per fare gli acquisti di Natale, abbigliamento, accessori, ma anche per regalarsi un taglio di capelli, una seduta dall’estetista o una visita medica che si rimandava da tempo.

Il Comune di Campobasso interviene in favore dei cittadini e delle famiglie bisognose, che potranno beneficiare dei ‘Buoni di Natale’ e supporta i commercianti del capoluogo, anche loro colpiti dalla crisi, lanciando la campagna ‘Io compro in città’, finalizzata a promuovere gli acquisti nei negozi cittadini. Due iniziative tra loro incastonate, presentate in una conferenza stampa dell’assessore alle Attività produttive Paola Felice e dell’assessore alle Politiche sociali Luca Praitano, insieme alla presidente della Commissione commercio Margherita Gravina.

Il funzionamento dei buoni natalizi è lo stesso dei buoni spesa sperimentato durante il lockdown. Ai cittadini che avranno i requisiti richiesti e che ne faranno richiesta il Comune erogherà un contributo direttamente sulla tessera sanitaria, da utilizzare nei negozi o nelle attività che si saranno accreditate. Sostenendo in questo modo nello stesso tempo le famiglie e il comparto commerciale.

“Invogliare a scegliere i negozi e le attività della nostra città per effettuare acquisti, in questo periodo di feste ma anche nel futuro – ha detto Paola Felice - è lo scopo principale di questa campagna di sensibilizzazione, che intende però basare la sua forza proprio sul senso di appartenenza alla propria comunità che i campobassani, nei momenti più complicati della loro storia, hanno sempre saputo mostrare di possedere".

"L’Amministrazione - ha aggiunto - è accanto ai commercianti e insieme a loro ha pensato fosse giusto mantenere vivo il Natale in città, allestendo comunque le luminarie e non rinunciando anche a tutti i simboli che caratterizzano questa festività, come l’albero in piazza e il presepe. Anche quest’anno, inoltre, per i parcheggi stiamo definendo con AJ Mobilità delle tariffe agevolate, per permettere lo shopping in città.”

“L’esperienza maturata durante il primo lockdown ha consentito di raccogliere preziose informazioni per comprendere i bisogni dei cittadini campobassani – ha dichiarato Luca Praitano - Abbiamo gestito diverse misure d’intervento sociale e ci siamo resi conto di cosa mancasse. Siamo prossimi alle feste natalizie e l’intervento che abbiamo organizzato, denominato ‘Buoni di Natale’, ha come obiettivo proprio di cercare di completare gli aiuti alle famiglie, essendo lo stesso complementare ad altri contributi che saranno erogati a breve. Il benessere delle persone non può considerarsi soltanto la garanzia della sopravvivenza, ma va ricercato anche in altri aspetti altrettanto importanti e che contribuiscono alla necessaria serenità di cui noi tutti non possiamo fare a meno, soprattutto in questo periodo di pandemia, soprattutto a Natale.”

L’Ambito Territoriale Sociale di cui il Comune di Campobasso è capofila, pubblicherà lunedì 7 dicembre l’avviso pubblico ‘Buoni di Natale’ e sarà poi possibile presentare le domande dalle ore 8 del giorno 9 dicembre. Dalla stessa data, sarà possibile, anche per le attività commerciali, accreditarsi presso il Comune per essere una delle attività dove spendere i buoni.

Potranno aderire all’iniziativa gli esercizi commerciali o artigianali, che saranno meglio identificati nello specifico avviso per manifestazione di interesse, abilitati per: abbigliamento e calzature e relativi accessori; elettrodomestici, elettronica ed informatica; articoli per la casa e da regalo; libri e riviste, cartolerie, film, musica e strumenti musicali; ferramenta ed utensili; profumerie e ottici; articoli floreali; enoteche.

Sono esclusi gli esercizi alimentari, anche artigianali, e le macellerie, ristorazione e pubblici esercizi, nonché le grandi e medie strutture di vendita. Sono inclusi gli operatori dei servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti).

Potranno fare richiesta dei ‘Buoni di Natale’ i cittadini residenti in uno dei 26 comuni dell’Ambito sociale di Campobasso, con valore Isee familiare non superiore a 10mila euro (auto-dichiarato nella domanda, per cui non occorre allegare certificazione, salvo richiesta dell’Ats, in fase successiva, in sede di controllo).

“Il buono sarà erogato in forma virtuale, collegandolo al codice fiscale del beneficiario, per cui, tramite un applicativo web accessibile anche da smartphone, il beneficiario stesso ed il gestore dell’esercizio commerciale effettueranno, contestualmente e ciascuno per la propria parte, le operazioni virtuali inerenti la transazione”, ha specificato la presidente della Commissione Attività produttive, Margherita Gravina.

La cifra stanziata per i ‘Buoni di Natale’ è di 230mila euro, di cui 100mila destinati a Campobasso. A questi si aggiungeranno altri 300mila euro per la nuova tranche dei buoni alimentari, con il bando che anche in questo caso uscirà a giorni.

Carmen Sepede

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