Cardarelli, i contagi in Chirurgia sono oltre 30. Oggi vertice Asrem e domani parola a Giustini

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Un audit informativo è stato convocato per questo pomeriggio alle 16.30. Nel frattempo congelate le dimissioni dal reparto, per evitare la diffusione di focolai domestici, con i ricoveri di emergenza dirottati su ‘Ortopedia’. Il commissario alla sanità, le cui dimissioni sarebbero state rifiutate dal Governo, a Campobasso anche per occuparsi dell’allarme sanitario in ospedale


CAMPOBASSO. Coronavirus, la paura del contagio ospedaliero. Sono diventati oltre 30, tra pazienti e operatori del reparto di Chirurgia, i positivi al Covid.

Situazione di grande apprensione al ‘Cardarelli’, per la paura che i casi possano diffondersi anche in altri reparti, oltre che tra i familiari e i contatti degli operatori sanitari. Dando vita ai cosiddetti ‘cluster’ domestici, che hanno portato i vertici dell’Asrem a blindare, già nella giornata di sabato, il reparto. E a convocare per questo pomeriggio, alle 16.30, un audit alla presenza dei vertici dell’Azienda sanitaria regionale e dei dirigenti dell’ospedale.

Un allarme che ha indotto il presidente dell’Ordine dei medici di Campobasso, Carolina De Vincenzo, a chiedere di accelerare sulla realizzazione del nuovo ospedale Covid, nell’ex hospice di Tappino, “rimuovendo in tempi rapidissimi gli ostacoli che hanno impedito finora la realizzazione".

Secondo De Vincenzo, infatti, solo l’apertura della nuova struttura rappresenta "l'unica soluzione per efficienza dei servizi, adeguate risposte di salute e sicurezza di operatori e utenti, attualmente non garantiti nonostante la miriade di percorsi differenziati e protocolli, che spesso rendono ancor più difficile il lavoro in ambito ospedaliero, con ripercussioni negative sull'intera sanità regionale". 

Ospedale Covid che, sono queste le ultime informazioni, non sarà comunque pronto prima di marzo.

Sta di fatto che, nel frattempo, da Chirurgia non si esce e non si entra. Dimissioni bloccate, con i pazienti sottoposti a continui tamponi di verifica, visite bloccate, così come ogni contatto con i familiari, anche al di fuori del reparto e per la consegna di eventuali effetti personali, da effettuare in sicurezza, in collaborazione con gli operatori sanitari.

Stop anche ai ricoveri e alle attività programmate, con i pazienti in situazioni di urgenza e di emergenza da ricoverare in reparti Covid free, a partire da quello di Ortopedia.

Nuove decisioni, per potenziare le misure di sicurezza, potrebbero essere prese nella riunione di questo pomeriggio. I cui esiti aspettano anche i molisani. Preoccupati di quello che sta avvenendo nel principale ospedale regionale. Per domani è anche atteso il ritorno a Campobasso di Angelo Giustini, dopo che il Governo, a quanto sembra, ha respinto le sue dimissioni. Con il commissario alla sanità chiamato a trovare una soluzione all’allarme sanitario in ospedale. Valutando, anche se a questo punto appare difficile, la ripresa della soluzione del 'Vietri' di Larino.

Carmen Sepede

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