Coronavirus, blitz degli ispettori del Ministero a Termoli e Larino. Atmosfera tesa nei due presidi sanitari

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E' arrivata alle 9.30 all'ospedale San Timoteo la delegazione inviata dal capo del dicastero alla salute, Roberto Speranza, per fare piena luce sulle criticità denunciate da più parti in relazione alla gestione della pandemia in Molise. Successivamente gli ispettori romani si sono spostati al Vietri, struttura su cui in questi mesi si è acceso un duro scontro tra il commissario ad acta Giustini e il governatore Toma. Fiducioso il sindaco Puchetti: “Restiamo in attesa di un riscontro positivo”


TERMOLI-LARINO. Come annunciato dalla nostra testata, sono arrivati in Molise gli ispettori inviati dal ministro alla Salute Roberto Speranza, per fare luce sulle criticità denunciate dal commissario ad acta Angelo Giustini e dal portavoce 5Stelle al Senato, Fabrizio Ortis, che pochi giorni fa si è incatenato davanti alla sede del dicastero alla salute, ottenendo il giorno successivo un incontro con il vice ministro Sileri e con lo stesso Speranza.

Dopo l’ospedale Cardarelli, al centro di polemiche e di denunce presentate dal Comitato “Giustizia e Verità per le vittime del Covid” in Molise, gli ispettori in mattinata, come riportato dall’Ansa, hanno ispezionato prima l’ospedale San Timoteo di Termoli e successivamente l’Ospedale di Comunità Vietri di Larino.

In particolare nel nosocomio adriatico, sono stati visionati i percorsi Covid e non Covid, l'organizzazione dei reparti ospedalieri e dell'area grigia dove sono ancora presenti i pazienti positivi al coronavirus.

Intorno alle 9.30, come spiega l’agenzia Ansa, sono entrati a sorpresa nel presidio termolese recandosi subito nella medicina d'urgenza dove sono presenti alcuni pazienti positivi al Covid-19 per poi verificare la separazione dei percorsi e visionare i reparti osepdalieri: medicina generale, chirurgia e altre divisioni. Hanno anche visionato la zona individuata dai tecnici dell'Asrem dove installare i moduli prefabbricati per i malati Covid.

Terminato il sopralluogo al San Timoteo, gli ispettori si sono recati poi al Vietri di Larino, struttura che il commissario ad acta alla sanità e oltre 100 sindaci molisani avrebbero voluto che diventasse un Centro di riferimento extraregionale per la cura delle malattie infettive, proposta osteggiata dal governatore Toma e dai vertici Asrem. I controlli all'interno della struttura si sono svolti alla presenza del nucleo antisofisticazioni dell'Arma e dei vertici dell'azienda sanitaria.

In mattinata è arrivato nei pressi dell'ex nosocomio anche il sindaco di Larino Puchetti: "Ho atteso - spiega il primo cittadino - la conclusione del sopralluogo per avere un colloquio con la dottoressa Carbone. Quest'ultima mi ha confermato che, lei e i suoi quattro colleghi, sono giunti in Molise per rilevare, nei presidi ospedalieri della regione Molise, eventuali criticità nell'organizzazione e nella gestione del Covid da parte dell'azienda sanitaria regionale.

Come autorità sanitaria locale e sindaco ho, infine, ringraziato la dottoressa Carbone e insieme a lei i suoi colleghi, per la presenza a Larino presso il nostro Vietri. Restiamo in attesa del riscontro che forniranno dal Ministero” conclude il sindaco.

 

 

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