Coronavirus: non frena la corsa micidiale dell'epidemia a Termoli e in Basso Molise. Ancora decessi, ricoveri e contagi

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Anche dal bollettino odierno arrivano numeri che attestano la diffusione incontrollata del contagio in tutto il basso Molise, elemento che rischia di portare la situazione a conseguenze ancor più drammatiche


TERMOLI. Un nuovo decesso, si tratta di un 72enne ricoverato in terapia intensiva al Cardarelli, altri tre ricoveri nel reparto Covid del presidio ospedaliero del capoluogo e 14 nuovi contagi. Non accenna a frenare la corsa micidiale del coronavirus a Termoli, dove la situazione da troppi giorni è sfociata in una vera e propria emergenza sanitaria e appare ormai incontrollabile.

Il San Timoteo, unico presidio ospedaliero del Basso Molise, è sotto pressione, considerati i numerosi accessi quotidiani di pazienti con sintomi riconducibili al virus che arrivano dalla città adriatica, dal vicino Comune di Campomarino, dove oggi sono stati confermati altri 12 contagi, e da altri centri limitrofi: Montenero Di Bisaccia, Palata, San Martino in Pensilis e Larino sono i centri dove le infezioni stanno man mano crescendo con il trascorrere dei giorni e con esse purtroppo anche i casi di persone bisognose di cure. Ciò che temeva sta avvenendo: il basso Molise che conta il maggior numero di abitanti, circa 110 mila, è in una fase di profonda difficoltà e con un solo presidio ospedaliero, neppure adeguatamente attrezzato per far fronte al trattamento di pazienti gravi, si sta trasformando in un pericoloso focolaio di contagio, che sta portando anche il Cardarelli al collasso.

 

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