Isernia, l’Acqua Solfurea sede del cartello culturale PreIstoris

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La richiesta del presidente fondatore dell’associazione, Emilio Izzo, al sindaco d’Apollonio


ISERNIA. L’ex centro termale dell’Acqua Solfurea come sede del cartello culturale PreIstoris. Questa la richiesta di Emilio Izzo, presidente fondatore dell’associazione al Comune di Isernia dopo che il sindaco Giacomo d’Apollonio ha deciso di concedere spazi a uso gratuito per il progetto della ‘casa delle merlettaie’ nei locali dell’ex lavatoio. Se il Comune, in pratica, ha deciso di dare spazi dedicati per la cultura, Preistoris non può essere da meno.

Pur non entrando nel merito della scelta dell’amministrazione comunale di non rinnovare la concessione de ‘Ru Puzz’ alle associazioni impegnate nel sociale e vicine alla sinistra che per tanti anni hanno usufruito degli spazi, Izzo fa il passo e chiede un riconoscimento ufficiale per Preistoris al sindaco, presidente onorario del cartello. Tanti gli importanti momenti aggregativi organizzati da Izzo e soci, quali “Togliamoci le Pulci” mercatino dell’usato nel centro storico cittadino, “Preistoca” presso il palazzetto dello sport, “Preistombola” sempre nel centro storico, “Gli Straccioni” carnevale in piazza Celestino V, “BrindISernia” emozionante e impressionante catena umana di fine anno e “Magnastoria”, apoteosi collettiva attraverso una tavolata da record di 830 metri che ha conosciuto risonanza internazionale e una partecipazione collettiva senza precedenti, curriculum breve ed intenso, interrotto solo per l’avvento della pandemia.

Memore delle lodi ricevute per tali iniziative proprio dal sindaco, Izzo chiede l’utilizzo gratuito “dell’ex centro termale dell’Acqua Zolfa, congruo spazio per continuare a mettere a punto altre interessanti iniziative e per ridare vigore a un luogo molto caro a tutti gli isernini”.

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