Dal 26 aprile le riaperture. Ma col rialzo dell’Rt in bilico in Molise la Zona gialla

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Dalle anticipazioni l’indice di contagio è in rialzo. Da capire se sarà superato il valore di 1 (quello che stabilisce il passaggio in arancione). La scorsa settimana, quella presa a riferimento nel monitoraggio di Ministero della Salute e Iss, il numero dei casi di Covid in regione è tornato a salire


CAMPOBASSO. L’Italia riapre dal 26 aprile, ma le anticipazioni sul rialzo dell’indice di contagio, rispetto all’ultima rilevazione di venerdì 16 aprile, rendono incerto il passaggio del Molise in Zona gialla.

I dati ufficiali si avranno soltanto venerdì 23 aprile, quando saranno resi noti i risultati del monitoraggio settimanale condotto dal Ministero della Salute e dall’Istituto superiore di sanità. Ma già è trapelato che in regione l’Rt è in aumento, rispetto allo 0.79 di una settimana fa.

Il rialzo dei contagi della scorsa settimana, a Campobasso, Bojano e in alcuni piccoli comuni, pone infatti il Molise tra le regioni in bilico. Quelle che cioè rischiano di restare in Zona arancione, insieme a Calabria, Sicilia e Basilicata, dove i dati e il trend sono ancora da monitorare.

Sono invece 13 le regioni che potrebbero invece essere promosse in Zona gialla. Si tratta di Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e le Province autonome di Trento e di Bolzano. Tutte avevano già venerdì scorso l'indice Rt sotto 1 e un'incidenza lontana dalla soglia di rischio di 250 casi settimanali per centomila abitanti, e in questi giorni sono in ulteriore calo.

In rosso rimarrebbero Val d'Aosta (che ha ancora oggi un'incidenza di 266 casi per centomila) e Sardegna, che la scorsa settimana aveva un Rt molto alto (1,38, quando il limite per passare in rosso è 1,25) e deve quindi aspettare almeno una settimana, con numeri migliori prima di ambire alla promozione.

Spera di lasciare il rosso invece la Puglia, ma per finire in arancione: l'incidenza è alta (239 casi per centomila), anche se l'Rt la scorsa settimana era sotto 1 e i casi sono in calo del 7% in 7 giorni. Oscilla tra arancione e rosso la Campania, che aveva un Rt intorno a 1 ed è cresciuta ulteriormente questa settimana (+8% di casi positivi) arrivando a un'incidenza di 235 casi per centomila.

Risultati attesi più che mai, a pochi giorni dalla ripartenza delle attività, con l’avvio della Zona gialla rafforzata, le aperture serali di bar e ristoranti e il riavvio di cinema e teatri.

C.S.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale 

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto!

Change privacy settings