'Sistema Iorio', l'ex governatore replica: "Contro di me nessuna prova. Sarà ennesima assoluzione"

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L'ex presidente, che in caso di accoglimento della richiesta di condanna rischierebbe la sospensione dalla carica di consigliere regionale, non si scompone e risponde deciso: “Dall’accusa solo libere interpretazioni prive di fondamento. Ho la coscienza pulitissima”


CAMPOBASSO. Una replica che, come nel suo stile, è calma nel tono delle dichiarazioni ma nello stesso tempo decisa. Non si è fatta attendere la risposta dell’ex governatore e attuale consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Michele Iorio, alla pesante richiesta di condanna a 6 anni di reclusione formulata stamani nei suoi confronti dal Pubblico ministero, Francesco Santosuosso, nell’ambito del procedimento penale sul cosiddetto “Sistema Iorio”, fondato su un presunto intreccio di interessi tra politica, editoria, organizzazione e gestione della Protezione Civile e altro.

"Dopo 10 anni di processo - commenta Iorio - non ho ancora ascoltato una sola motivazione derivante da una prova che giustifica la richiesta di sei anni di condanna a mio carico. Questa mattina ho assistito solo a libere interpretazioni dell’accusa che verranno puntualmente confutate dai miei legali.

Ho la coscienza pulita, anzi pulitissima. Durante la mia carriera politica in Regione ho subìto 23 processi. Tutti - rimarca - terminati con assoluzione con formula piena. Questo sarà il 24esimo" conclude lapidario Michele Iorio.

 Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto!

Change privacy settings