Vaccini Covid, il Consiglio comunale vota all’unanimità. Rilanciata l’ipotesi di un sito al Distretto

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Passato all’unanimità l’ordine del giorno dei consiglieri di minoranza Esposito, Colagiovanni e Fasolino. Si spinge ad accelerare sulla campagna di immunizzazione della popolazione


CAMPOBASSO. Spingere sulla campagna vaccinale anti Covid, anche utilizzando il distretto militare di via Verdone. Questo l’obiettivo dell’ordine del giorno, presentato dal capogruppo di Forza Italia Mimmo Esposito e dai consiglieri dei Popolari per l’Italia Salvatore Cogiovanni e Carla Fasolino e approvato oggi, all’unanimità, dal Consiglio comunale di Campobasso.

“Le attività vaccinali – ha spiegato Esposito - richiederanno tempo e saranno cruciali per la ripresa economica del Paese, non si può avere hub destinati a poli vaccinali che per loro natura sono destinati ad altre attività. Il distretto militare ha già personale al servizio dello Stato e può attivare protocolli stabili. Ulteriormente la posizione centrale garantirebbe anche il facile raggiungimento da parte di quei cittadini che utilizzano servizi di trasporto pubblico”.

“Lo spirito con il quale il gruppo di maggioranza e l’Amministrazione ha votato favorevolmente l’ordine del giorno – ha dichiarato il sindaco Gravina - è propositivo e lineare rispetto a quanto già messo in campo e, ovviamente, offre anche qualche spunto per ragionare insieme, in maniera assolutamente costruttiva per tutti, intorno a delle normali perplessità”.

“Ad esempio - ha spiegato Gravina - per quanto riguarda la proposta del Distretto militare come ulteriore centro vaccinale in città, va sottolineato che non si tratta di un sito di proprietà del Comune e che dal punto di vista logistico, per la sua stessa posizione, potrebbe creare tutta una serie di criticità legate alle esigenze di mobilità che vanno analizzate opportunamente. Se vi dovessero essere considerazioni diverse da parte di Asrem e dei responsabili regionali della campagna di vaccinazione, i quali al momento non ci hanno fatto richieste in merito, non ci sarebbero di certo opposizioni di sorta, fermo restando che ad oggi, seppur con un generale alla guida della campagna vaccinale nazionale, non mi risulta che siano state utilizzate, in altre realtà, strutture similari al Distretto di Militare come centri di vaccinazione”.

“ realtà, ci troviamo tutti più o meno concordi – ha detto Gravina - nel pensare che le problematiche da risolvere per rendere più penetrante la campagna vaccinale riguardano principalmente il numero di vaccini disponibili e il numero degli operatori che possono somministrarlo. È sotto gli occhi di tutti che risulta difficoltoso per Asrem, al momento, fornire ulteriore personale a ulteriori contenitori. Con l’Arma dei Carabinieri stiamo approntando, come già annunciato, presso il drive trough di Selva Piana un servizio che possa rendere più agevole le vaccinazioni, soprattutto per coloro che hanno particolari necessità.”

Sempre il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dai consigliere del Pd Trivisonno, Chierchia, Salvatore, e del consigliere di La Sinistra per Campobasso, Battista, in ordine alle iniziative in ossequio alla memoria di Mario Paciolla e per la richiesta di verità sulla morte del cooperante Onu in Colombia.

Approvata, con 24 voti a favore e un solo voto contrario, quello del consigliere Annuario di Fratelli d’Italia, anche la mozione sull’Urbanismo tattico a Campobasso, presentata dai consiglieri di centrosinistra.

“Una mozione approvata all’unanimità perché può servire di ulteriore stimolo ad un percorso già avviato dall’Amministrazione – ha dichiarato il presidente della Commissione Mobilità, Valter Andreola – L’Urbanismo tattico parte dal basso, dalla partecipazione dei cittadini. All’amministrazione sta il compito di agevolare le proposte che associazioni e cittadini portano all’attenzione del Comune, evitando intoppi di natura burocratica e partendo da un’idea mirata di riqualificazione urbana”.

“Un bell’esempio di quanto già fatto in questo senso dall’Amministrazione oltre ai murales cittadini che da anni si sviluppano in città, sono le iniziative lanciate da poco con le strisce pedonali graficamente curate e che stanno per essere replicate con la tracciatura, all’interno dei piazzali delle scuole cittadine, di giochi a terra, soprattutto di quelli di una volta. Giochi che oltre ad abbellire – ha specificato Andreola - hanno anche una valenza sociale ed educativa importante.”

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