Trasporto dializzati, Calenda assicura massimo impegno per soluzioni in tempi brevi

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L'assessore ha incontrato i referenti dell'Aned che nei giorni scorsi avevano sollecitato un intervento da parte della Regione


CAMPOBASSO. Massimo impegno per trovare soluzioni in tempi rapidi. Lo ha assicurato l'assessore regionale alla Politiche Sociali Filomena Calenda che questo pomeriggio ha incontrato il segretario del comitato Aned Abruzzo e Molise Marina Stoppani e il referente regionale don Francesco Martino, che nei giorni scorsi erano tornati a chiedere l'intervento delle istituzioni.

Si è discusso così dei gravi disagi e delle pesanti ripercussioni che quotidianamente stanno affrontando i pazienti dializzati del Molise a causa della sospensione del trasporto sanitario. L'assessore Calenda ha ascoltato con attenzione l'analisi dettagliata della situazione che grava sulle persone nefropatiche croniche in trattamento dialitico esposta dai referenti Aned.

Un problema che dunque riguarda la sfera sanitaria ma anche quella sociale. L'assessore, che segue da tempo tale problematica, ha assicurato il suo impegno rispetto agli step da seguire per la risoluzione del problema di cui – ha garantito – si occuperà immediatamente condividendo la proposta con tutti gli attori della questione.

“La prossima settimana – si legge nella nota di Calenda – incontrerò il direttore generale dell'Asrem Oreste Florenzano e subito dopo il commissario alla Sanità Flori Degrassi e, in base alle risultanze delle riunioni già programmate, verrà elaborata una proposta che sarà ovviamente condivisa anche con il governo regionale, per risolvere in tempi rapidi il problema del trasporto sanitario destinato ai malati non autosufficienti”.

“Siamo soddisfatti di questa riunione – hanno detto i referenti Aned – Sappiamo che l'assessore è da sempre vicina a tali problematiche. Pertanto auspichiamo una rapida risoluzione delle difficoltà esposte che rischiano altrimenti di ledere uno dei diritti fondamentali della nostra Costituzione, che è quello della salute”. 

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