Trasporto pubblico e retribuzioni, sindacati ‘sollecitano’ la Sati

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

“Ci sono ritardi nei pagamenti mentre loro, le aziende, hanno ricevuto tutte le spettanze”.


“Cerchi di aggiustarne uno e se ne sfascia un altro, frase che potrebbe far pensare al nostro vetusto parco mezzi e che invece si riferisce alle nostre aziende del settore”. Con questo incipit i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Ultratrasporti e Ugl Autoferro aprono un nuovo delicato capitolo per il trasporto pubblico locale.

“Non si fa nemmeno in tempo a constatare dell’adozione di buone prassi da parte della maggiore azienda del trasporto su gomma regionale, che la Sati si comporta come ha fatto l’Atm fino a ieri - scrivono i sindacati - ovvero pagando in ritardo la retribuzione di giugno e non pagando a tutt’oggi la quattordicesima mensilità che da contratto collettivo andrebbe corrisposta dal 1° al 20 di luglio di ciascun anno. “Far capire, a questi imprenditori nostrani, l’importanza della fidelizzazione dei propri dipendenti è impresa ardua. Un’azienda che non tiene ai propri dipendenti non tiene nemmeno ai propri clienti - sostengono all’unisono le quattro ‘sigle’ - La delusione rispetto a comportamenti così retrogradi deriva anche dal fatto che le aziende del trasporto pubblico locale hanno regolarmente percepito tutte le spettanze maturate per il servizio svolto e hanno beneficiato degli aiuti alle imprese per la fase pandemica”.  

 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto!

Change privacy settings