Vaccini anti-Covid all’auditorium, Mancini: “Resti l’Arma a gestire le somministrazioni”

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Il vicepresidente del Consiglio comunale di Isernia scrive una lettera al Comando generale dei carabinieri e al commissario Fugliuolo


ISERNIA. Il presidio vaccinale dell’Auditorium di Isernia passa di mano e si appresta ad essere gestito da domani, 24 luglio, direttamente dall’Asrem.

Una decisione su cui prende posizione il vicepresidente del Consiglio comunale pentro, l’avvocato Giovancarmine Mancini, il quale, con una missiva inoltrata al Comando generale dell’Arma dei carabinieri e al Commissario straordinario per l’emergenza Figliulo, segnala “la necessità assoluta che l’Arma continui in tale opera”, specie in considerazione della carenza di personale Asrem.

Alla luce del fatto che l’Arma “sta gestendo in modo eccellente la somministrazione dei vaccini e soprattutto con il procrastinarsi dello stato d’emergenza connesso all’infezione da Covid, Isernia e la sua provincia – scrive Mancini – hanno bisogno di due cose semplici da dire ma difficili da realizzare: fermare definitivamente la pandemia, salvando vite umane, e riaccendere l’economia. Entrambe le cose passano per il successo della campagna vaccinale che non può fare a meno dell’opera e dell’impegno prezioso dell’Arma dei carabinieri nel presidio dell’auditorium Unità d’Italia d’Isernia “.

Poi conclude: “Abbiamo l’obbligo morale di chiedere di revocare tale decisione, permettendo all’Arma dei carabinieri di continuare a sostenere la popolazione cittadina, fornendo supporto e serenità nell’opera preziosa di vaccinazione”.

 

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