Immissioni in ruolo docenti, 420 posti in Molise

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Pino La Fratta, segretario regionale Flc Cgil: molti non saranno assegnati, senza interventi concreti a rischio l’apertura della scuola in presenza e in sicurezza


CAMPOBASSO. Il Miur ha finalmente pubblicato il Decreto Ministeriale 228 del 23 luglio 2021 con il quale si autorizzano le 112.473 assunzioni in ruolo del personale docente per l’anno scolastico 2021/2022. Lo rende noto il sindacato Flc-Cgil, che con Pino La Fratta spiega come, per il Molise, sia previsto un contingente di 420 nuove assunzioni di docenti a tempo indeterminato, che verranno effettuate con una procedura completamente informatizzata che non prevede nomine in presenza.

Questo il quadro riassuntivo delle disponibilità comunicate dal Ministero dell'Istruzione: si tratta in totale di 425 posti, da cui verranno disposte le 420 immissioni in ruolo, una volta detratti gli esuberi su base provinciale:

 

INFANZIA

PRIMARIA

I GRADO

II GRADO

TOTALE

totale provinciale

CAMPOBASSO

comune

sostegno

19

5

14

6

68

28

146

12

247

51

298

ISERNIA

comune

sostegno

12

0  

5

6

41

14

47

2

105

22

127

MOLISE

comune

sostegno

INFANZIA

31

5

PRIMARIA

19

12

I GRADO

109

42

II GRADO

193

14

352

73

425

TOT

36

31

151

207

425

 

 

Le assunzioni previste però, secondo il sindacato, "non basteranno per dare risposta alle esigenze di stabilità e organico delle scuole molisane:  i numeri annunciati serviranno a malapena a garantire il  turn over e in molti casi si tratta di posti non assegnati nelle precedenti tornate di immissioni in ruolo. Al di là dei facili proclami, prevediamo che moltissimi posti resteranno privi di titolare, soprattutto nella scuola secondaria di I e II grado. Scelte più coraggiose sulla procedura straordinaria di assunzioni da Gps, le Graduatorie provinciali per le supplenze, come avevamo da tempo suggerito, avrebbero permesso di assegnare l'intero contingente, purtroppo ciò non avverrà e, secondo le nostre stime, a livello nazionale potrebbero rimanere scoperte 1/3 delle cattedre rispetto al totale autorizzato. Proprio per questo - continua La Fratta - ora occorre valorizzare al massimo le graduatorie utilizzabili, sia quelle già esistenti del 2016 e 2018 che quelle del concorso straordinario 2020 che comprendono anche gli idonei e infine, le Gps".

Si apre dunque una fase fondamentale per l'avvio del nuovo anno scolastico: occorre coprire il numero più ampio possibile di cattedre, elemento decisivo per mettere le scuole nelle condizioni di poter lavorare bene sin da settembre, "evitando il procrastinarsi delle nomine dei supplenti - sottolinea la Cgil - Parallelamente, bisogna sbloccare da subito le procedure per le immissioni in ruolo del personale Ata (sono 167 I posti disponibili nei vari profili in Molise), in modo da attribuire alle scuole tutto il  personale necessario. Ribadiamo, inoltre, che per garantire la frequenza in classe in presenza e in sicurezza sarebbe indispensabile, da subito, l’assegnazione alle scuole anche per tutto il prossimo anno scolastico dell’organico aggiuntivo Covid (l’anno scorso furono assegnati circa 370 posti in Molise). Occorrono indicazioni nazionali per i trasporti, tavoli locali di coordinamento con la partecipazione delle organizzazioni sindacali, screening per una fotografia iniziale delle condizioni di diffusione del virus e per il monitoraggio periodico di eventuali focolai".

"Si tratta di misure da attivare immediatamente - conclude La Fratta - in assenza di interventi tempestivi, l’avvio in presenza e in sicurezza dell’anno scolastico resterà solo un proclama privo di contenuti".

 

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