Tokyo 2020, impresa di Maria Centracchio: le congratulazioni della politica, il Molise esulta

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Si susseguono i complimenti all’atleta isernina da parte del presidente Toma in primis


CAMPOBASSO. “La molisana Maria Centracchio, poco fa, ha conquistato ai Giochi olimpici Tokyo 2020 la medaglia di bronzo nel judo, categoria -63 kg. Una grandissima soddisfazione per lei, per l’Italia e per il nostro Molise. Complimenti a Maria e a tutto lo staff per il prestigioso risultato”.

Così il presidente della Regione Molise, Donato Toma, a seguito della medaglia di bronzo conquistata dalla judoka isernina. Mai un atleta del Molise aveva conquistato una medaglia olimpica negli sport individuali. Gli unici due a compiere l'impresa, ma sempre in sport di squadra, sono stati Pasquale Gravina (fratello del sindaco di Campobasso Roberto), argento nel 1996 e bronzo nel 2000 con la pallavolo, e Aldo Masciotta nel 1936 che fu argento nella sciabola a squadre.

Anche il Movimento Cinque Stelle Molise si unisce al coro dei complimenti: "La passione, l’orgoglio, la forza e la propensione al sacrificio del Molise sono arrivati sul podio olimpico! Alle Olimpiadi di Tokyo la nostra Maria Centracchio ha vinto la medaglia di bronzo nel Judo, categoria 63 Kg. Un risultato straordinario frutto di un lavoro di anni, seguito passo dopo passo dal padre Bernardo, e che inorgoglisce tutto il Molise. Grazie Maria!"

“Il successo olimpico di Maria Centracchio è una gioia immensa - afferma l'europarlamentare Aldo Patriciello  - Siamo felici e orgogliosi per un’impresa davvero straordinaria che premia il talento, la passione e i sacrifici di un’atleta semplicemente eccezionale. Per la prima volta nella storia il Molise ottiene una medaglia olimpica in uno sport individuale e a farlo è una donna: Maria Centracchio è entrata di diritto nella leggenda dello sport di questa terra e nei cuori di tutti noi molisani. A lei, al suo papà Bernardo e tutto lo staff olimpico della nazionale va il ringraziamento più sentito non solo della città di Isernia e del Molise, ma dell’Italia intera”.

“La medaglia di bronzo conquistata alle Olimpiadi da Maria Centracchio è un vanto grandissimo per il Molise e per Isernia. Conosco bene il suo impegno: sin da giovanissima ha dedicato la sua passione al judo allenandosi duramente e non si è mai arresa”. Lo dichiara la vice presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera Annaelsa Tartaglione, isernina, coordinatrice regionale del partito in Molise. “A lei va - aggiunge - il nostro incoraggiamento affinché da questo podio tragga tutta l’energia e la motivazione per raggiungere altri importanti risultati. Così come siamo vicini a tutti gli atleti della delegazione italiana a Tokyo che in questi giorni stanno dando il massimo in tutte le discipline. Siamo orgogliosi di loro”.

Un grandissimo grazie a Maria Centracchio, prima donna molisana alle Olimpiadi e vincitrice della medaglia di bronzo nel judo - ha invece dichiarato Giuseppina Occhionero, deputata di Italia Viva - Una 'guerriera' che ha tenuto alto l'onore e il prestigio dell'Italia ma che ha portato il Molise ai Giochi Olimpici dimostrando che il Molise esiste e genera grandi talenti".

"Si è contesa il massimo con le migliori atleti di Judo del mondo. Ha combattuto, gareggiato e sofferto come soltanto un'atleta del suo spessore può fare. Alla fine ha pianto di gioia e noi abbiamo pianto con lei. La nostra Maria Centracchio è bronzo alle Olimpiadi e per noi questa giovane donna è vessillo di orgoglio, coraggio e forza. Lei, che è abilità, competenza, preparazione e vittoria. Questa giovane molisana, ha avverato un sogno: ha portato il Molise sul podio del mondo. E lo ha fatto con onore ed orgoglio. A Maria Centracchio auguriamo di guadagnare tutte le mete che merita nel prossimo futuro. E che diventi un esempio soprattutto per i nostri ragazzi", ha scritto invece l'assessore regionale alle Politiche sociali Filomena Calenda.

“Che gioia immensa per il Molise – afferma il consigliere regionale Andrea Di Lucente - il bronzo di Maria Centracchio, atleta che da anni insegna a tutti come il sudore, i sacrifici e la dedizione possano condurre verso traguardi inimmaginabili. Una gioia che, sulla Gazzetta dello Sport, ha raccontato il nostro Antonino Morici, isernino come Maria. Una felicità nella felicità per una regione che esiste. Eccome se esiste”.

"Complimenti a Maria Centracchio per il brillante risultato - dichiara il sottosegretario alla presidenza della Giunta Roberto Di Baggio - Grazie per aver portato fino a Tokyo il nome della nostra Italia, del nostro Molise e della nostra Isernia. Quando si ha la determinazione, forza di volontà e passione pura, si arriva lontano e si torna vincitori".

“Isernia e il Molise intero – commenta  la capogruppo del Pd in Consiglio regionale Micaela Fanelli - hanno fatto il tifo per lei. Orgogliosi e onorati per il bronzo conquistato nel judo alle Olimpiadi di Tokyo da Maria Centracchio a cui siamo immensamente grati. Con il cuore vicino alla gioia di chi con determinazione, caparbietà, sacrifico e impegno ci ha insegnato che raggiungere i propri obiettivi e realizzare un sogno è possibile. Il judo italiano festeggia grazie a una molisana e alla grande forza delle donne e, in modo particolare, a una donna che ha reso possibile che il Molise scrivesse oggi, per tutti noi, una delle pagine più belle della storia dei Giochi olimpici!”.

“Non riesco ad esprimere a parole la mia commozione – sottolinea il consigliere regionale Michele Iorio - per la medaglia di bronzo conquistata alle Olimpiadi di Tokyo dalla nostra Maria Centracchio a cui mi lega un sincero affetto. L’intero Molise oggi esalta l’onore di essere la 'patria' di un’atleta che ha conquistato la ribalta mondiale con sacrificio e sudore di tutta la famiglia dal momento che il suo allenatore è anche il suo papà Bernardo. Questa data resterà indelebile nella storia del Molise. A Maria e Bernardo invio il mio più sincero e grande abbraccio con l’impazienza di poterli rivedere di persona”.

“Il Molise esiste e mena forte: con queste parole Maria Centracchio ha emozionato un’intera comunità, quella molisana e della provincia di Isernia in modo particolare, che con lei ha gioito per la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo. L’orgoglio di questa terra – evidenzia il presidente della Provincia Alfredo Ricci - troppo spesso derisa e messa da parte, è tutto rappresentato da questa giovane sua figlia, che con sacrificio, passione e impegno è entrata nella storia dello sport mondiale. Tutti abbiamo sorriso compiaciuti nel seguirla mentre gareggiava e, poi, nel vedere le sue lacrime sincere, tanto più quando abbiamo pensato a come Maria rappresenti l’importante tradizione sportiva judoka del nostro territorio. Una tradizione che ha proprio in papà Bernardo il fulcro, il punto di riferimento di generazioni di judoki, piccoli e grandi, che con lui hanno praticato questo stupendo sport. Auguri a Maria, e grazie per le emozioni che ha saputo darci”.

All'atleta anche le congratulazioni del presidente della Provincia di Campobasso e sindaco di Termoli Francesco Roberti. “Lo sport molisano – afferma - festeggia un grande risultato e questo bronzo, destinato a restare nella storia della nostra regione, è un motivo di orgoglio per ogni molisano. Centracchio ha dimostrato che sognare è lecito. Lavoro, dedizione e impegno portano sempre i risultati. Maria Centraccio, oggi, è un esempio per tutti i giovani che, quotidianamente, inseguono i propri obiettivi. A lei i complimenti della Provincia di Campobasso”.

I complimenti a Maria Centracchio, atleta delle Fiamme Oro anche dalla Questura di Isernia: “Ha ottenuto una meritatissima medaglia di bronzo dei 63 kg alle Olimpiadi Tokyo 2020 al termine di una gara straordinaria. Orgoglio di questa città e della Polizia di Stato”.

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