Isernia Fc, i campani a un passo dall'acquisto

Isernia Fc, i campani a un passo dall'acquisto

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[caption id="attachment_10598" align="alignleft" width="250"]Foto archivio Foto archivio[/caption]

ISERNIA. Raggiunta la salvezza, non senza restare con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo, come nei migliori film di Quentin Tarantino, per il club biancoceleste i prossimi saranno giorni infuocati. Di fatti la società, guidata dal patron Gianni Monfreda, sembra aver avviato una seria trattativa con una cordata di imprenditori campani, interessati a rilevare il club quasi per intero. Monfreda, si sa, da solo o quasi, non potrà far fronte ad un ulteriore sforzo economico per iscrivere e insieme mantenere il club nella massima serie dilettantistica. Sordi a qualsiasi richiamo, gli imprenditori isernini hanno fatto orecchie da mercante, e tranne le piccole e medie attività commerciali che hanno contribuito come meglio hanno potuto alla causa biancoceleste, il presidente anche quest’ anno ha dovuto accollarsi la stragrande maggioranza degli oneri per portare la squadra alla salvezza. Quindi martedì, a salvezza diretta ottenuta senza passare per i playout, il patron si è incontrato con una cordata di quattro imprenditori campani, sembra guidati dai fratelli Pagano, appassionati di calcio ed interessati ad avere visibilità nel territorio molisano, proprio attraverso la squadra di pallone del capoluogo pentro. Quindi la nuova formazione societaria vedrebbe gli imprenditori rilevare il 90% delle quote, assumendo le cariche amministrative e di direzione generale, mentre il restante 10% rimarrebbe nelle mani del duo Monfreda–Cicchetti, con l’attuale presidente che continuerebbe a rivestire la massima carica rappresentativa. Monfreda, dopo aver ascoltato le proposte dei nuovi acquirenti, si sarebbe preso 2/3 giorni di tempo per pensarci e per cercare di coinvolgere, se possibile, altri imprenditori locali per tentare di far rimanere il club interamente nelle mani di imprenditori pentri. La nuova societá sembra abbia ambizioni ben diverse di quelle delle passate stagioni. Infatti, tra due anni la Serie C verrá unificata, e alla 'futura societá' sembra faccia gola il pensiero di poter approdare nel campionato professionistico da subito. Intanto dei famosi finanziamenti regionali nemmeno l’ ombra, la societá si augura che non siano utilizzati come veicolo di propaganda elettorale.

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