Aesernia, niente da fare a Latina: 6-3 per i pontini

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Due espulsioni severe condizionano il match, ma i padroni di casa erano strafavoriti

 

LATINA. Che sarebbe stata una giornata difficile in quel di Latina lo si sapeva fin dalla vigilia. Senza il bomber Melise e capitan Valletta contro una squadra lanciatissima verso la vetta e con in campo un quartetto da A1, le difficoltà erano tante, ma i biancocelesti, pur giocando una partita migliore di quanto era preventivabile alla vigilia, escono con le ossa rotte, soprattutto a causa di due espulsioni che condizioneranno anche la delicata gara interna di sabato prossimo con il Salinis. Nel primo tempo i biancocelesti hanno superato i prevedibili momenti di difficoltà rientrando in partita dopo il difficile avvio iniziale, pagando dazio alla sfortuna (clamoroso il palo di Sartori) e ad una coppia arbitrale in giornata decisamente negativa. Alla fine ci sono anche spunti positivi, come la buona prova nonostante le assenze, il debutto con gol di Vacca e Di Tata, l'esordio in A2 di Russo e la consapevolezza ancora una volta di dare fastidio anche in circostanze eccezionali come quella di Latina. Alla fine la difficile miniserie iniziale di questa prima parte della stagione parla di tre sconfitte al passivo tutte rimediate contro le prime tre della classe, ma anche di un + 4 sulla zona playout che è abbastanza lontana, anche se non abbastanza da stare particolarmente tranquilli. Per questo ora inizierà una seconda fase della stagione in cui saranno gli scontri diretti a decidere il futuro dell'Aesernia che al momento fortunatamente è ancora lontano da ansie e paure.

LA PARTITA. In un palasport pieno, il Latina parte subito forte e dopo un minuto è Battistoni a rendersi pericoloso con un sinistro che finisce di poco a lato dei pali di Bragaglia. E' il preludio al gol che arriva 14 secondi dopo, grazie ad una grandissima giocata di Avellino che sorprende la difesa isernina. La risposta dell'Aesernia arrivava al 5' e 6” con una conclusione centrale di Cucuricchio, respinta da Chinchio. Poco dopo, invece, un gran destro di Menini chiama al grande intervento Bragaglia. Partita vibrante e ricca di colpi di scena. Perché, in un amen, si passa anche al palo pieno colpito da Sartori dopo un tunnel su Battistoni. Al 7' e 37” è proprio Battistoni a rubar palla, ma la sua conclusione di destro finisce alta. Il Latina , però, continua a spingere sull'acceleratore e al 10' e 51” Maina realizza il 2-0 , regalato dall'Aesernia con la palla che giunge al puntero argentino dopo un colpo di testa all'indietro di Palumbo . Il 2-0 però non addomestica l'Aesernia che si sblocca e torna subito a giocare dopo il primo svantaggio e a  dalla fine, Di Tata riapre il match realizzando la sua prima rete in A2 dopo una bella giocata personale. La reazione dei padroni di casa si concretizzava a due minuti e mezzo dalla fine della prima frazione, con la grande parata di Bragaglia su conclusione di Menini. Qui entrava in scena i direttori di gara, che prima non sanzionano un tocco da dietro su Sartori al limite dell'area punendo il pivot isernino con l'ammonizione per simulazione invece di concedere il tiro libero all'Aesernia. Poi un minuto dopo si ripetono con il direttore di gara che, dopo uno scontro tra Sartori e Battistoni, corre in direzione del giocatore Pontino facendo il verso di sfoderare il cartellino per simulazione, ma ci ripensa assegnando la punizione ai padroni di casa ed evitando ancora tiro libero e superiorità numerica per l'Aesernia. La gara si innervosisce e puntuale si passa dal possibile 2-2  al terzo gol, che arriva ad un minuto e cinquantacinque secondi dalla fine. Sugli sviluppi di un corner, Avellino calcia al volo, sulla traiettoria si trova proprio Menini, che con un preciso tap-in batte Bragaglia.

SECONDO TEMPO: La ripresa si apri il Latina più tranquillo grazie al doppio vantaggio e soltanto dopo un minuto ed undici secondi arriva il 4-1 a firma di Avellino che sfruttava una splendida giocata di Maina. Con il risultato quasi acquisito  al 6' e 19” torna in scena il signor Saitta di Catania, che prima punisce un normale intervento falloso di Iacovino a centrocampo con l'ammonizione, poi lo butta fuori per un gesto di stizza dello stesso giocatore pentro. Sull'inferiorità numerica arriva il quinto gol, il secondo personale, di Lucas Maina. Due minuti e tocca anche a Cuculicchio andare anzitempo negli spogliatoi. Il centrale isernino intercetta la sfera con la spalla su un calcio di punizione e ancora Saitta alza il giallo prima e il rosso poi, mandandolo sotto la doccia dopo aver letteralmente inventato il primo giallo per aver appoggiato una mano sulla schiena di Maina nel primo tempo. Anche qui il Latina, con due uomini in più,  porta a sei le marcature trenta secondi dopo con Battistoni. Sul parizale di 6-1 e senza Cucilicchio, Iacovino e gli assenti Valletta e Melise, mister Scarpitti dava fiducia a tutti i ragazzi della rosa che nel finale sorprendono per ben due volte i pontini, prima con Vacca e poi con Fusco, sfiorando anche il quarto gol con Sepe prima e Lopez poi. Alla fine tre punti al Latina e problemi per l'Aesernia che sabato prossimo contro la rilevlazione Salinis dovrà fare a meno di Cuculicchio e Iacovino e dovrà assolutamente recuperare Melise dall'infortunio al ginocchio.

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