Aesernia contro il Salinis per tornare alla vittoria

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L'avversario sulla carta è abbordabile, una neopromossa come la compagine pentra. L'Aesernia però rischia di perdere almeno 4 giocatori, mentre gli ospiti sono ancora imbattuti in campionato

 

ISERNIA. Per l'Aesernia arriva il momento della verità, da affrontare nel momento più delicato di quest’inizio di stagione, più a causa di infortuni e squalifiche che dei risultati. Sette punti nelle prime sei partite dopo aver affrontato le prime tre della classe e due avversarie dirette per la salvezza in esterno sono un buon risultato per la matricola biancoceleste, ma ora inizia il ciclo di gare da non poter fallire. All’appuntamento con il Salinis, atteso con ansia per tornare a provare a riassaporare i tre punti, il mister Scarpitti arriva con l'organico ridotto all'osso per le numerose assenza. Assenti per squalifica Iacovino (due turni) e Cuculicchio, in grosse difficoltà fisiche Valletta e Melise ,già assenti a Latina, e in serio dubbio per la gara. Attenzione quindi ancora maggiore per una squadra neopromossa ma imbattuta e quarta in classifica. “ Non dobbiamo fasciarci la testa, né mettere le mani avanti – esordisce mister Scarpitti – ma in effetti abbiamo grosse difficoltà di organico. Le assenze di Gustavo e Valletta non ci volevano. Se poi come sembra non dovesse farcela anche Melise  allora occorrerà davvero un miracolo per portare a casa la vittoria. In ogni caso, non partiamo battuti perché sappiamo - prosegue il mister - quanto conti questa partita per la nostra classifica e per il futuro e contiamo molto anche sui ragazzi che hanno giocato di meno finora, ma che quando sono stati chiamati in causa hanno fatto bene”. Il Salinis è la vera rivelazione del torneo. Squadra neopromossa, ha ritoccato pochissimo l’organico con il quale ha vinto i playoff di serie B e, insieme al Corigliano, è l’unica imbattuta del raggruppamento ed è reduce da tre vittorie consecutive che l'hanno proiettata al quarto posto in classifica: “E’una squadra che conosciamo molto bene – dice ancora Scarpitti – sono molto veloci e giocano sulle ripartenze con l’argentino Nardacchione e il brasiliano Caetano che finalizzano il gioco. Poi sono seguiti anche in trasferta dal loro pubblico ed anche a Miranda porteranno almeno una settantina di tifosi che si fanno sentire su ogni campo. Per questo contiamo molto anche sull’apporto del nostro pubblico, magari - conclude Scarpitti - come in occasione dell’ultima partita casalinga con l’Orte. Noi dobbiamo fare una partita molto accorta in fase difensiva per poi cercare di sorprenderli”

 

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