Calcio a 5, l'Aesernia schianta il Salinis 6-1

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I pentri ritrovano la vittoria dopo due sconfitte consecutive MIRANDA: Cuore, grinta, carattere e 6 gol. L'Aesernia si ritrova dopo due sconfitte consecutive e manda un segnale al campionato: i biancocelesti ci sono, sono un gruppo forte e determinato e per tutti sarà dura batterli. Segnali di questo genere erano arrivati anche nelle sei partite precedenti, ma un calendario apparentemente compilato apposta per rendere difficile l'esordio in A2 dei ragazzi di Scarpitti e Matticoli, ha complicato notevolmente le cose. Contro il Salinis, invece, le qualità di cuore, di carattere e, perché no, anche tattiche sono apparse chiare a tutti, soprattutto contro una squadra che in cinque partite più un turno di riposo aveva totalizzato tre vittorie e due pari, risultando l'unica imbattuta del girone insieme alla capolista Corigliano. Senza Cuculicchio e Iacovino e con Melise costretto a scendere in campo dopo tre settimane senza allenamenti nelle gambe e con un ginocchio a pezzi, c'erano tutti i presupposti per una giornata complicata, ma alla fine la voglia del gruppo di prendersi una bella rivincita ha prevalso su tutto. La partenza della gara faceva subito capire quale sarebbe stata la tattica scelta dai padroni di casa: Aesernia chiusa nei propri dieci metri per impedire ad una squadra che aveva fatto fino ad allora della velocità e rapidità negli spazi la sua arma principale di sfruttare le sue caratteristiche. E dopo appena due minuti, il primo gol stagionale dello spagnolo Dario Lopez, al termine di una bella azione personale, metteva ancora di più la gara sulla strada scelta dai tecnici isernini. Il Salinis, sfortunato con il palo colpito da Caetano al 3° lasciava ampie praterie alle scorribande dei pentri che per l'ennesima volta, però, sprecavano di tutto e di più con Sartori, Lopez e Valletta a mancare per un soffio il doppio vantaggio. La punizione arrivava subito dopo: ancora Caetano, il migliore dei suoi, tirava da lontano una palla in diagonale che per Perri era un gioco da ragazzi spingere in porta. L' 1-1 frastornava l'Aesernia che era ancora una volta sfortunata sul tiro di Sartori deviato dal palo, ma che rischiava nuovamente di capitolare venendo salvata da un Bragaglia in versione deluxe che prima toglieva una palla destinata all'incrocio dei pali, poi si ripeteva di piede con una spaccata sull'ennesimo tiro a botta sicura di Nardacchione. Scampato il pericolo piano piano l'Aesernia si ricompattava e a quattro minuti dalla fine si riportava in vantaggio con Di Tata che dal lato sinistro del campo trovava il diagonale che batteva Giannino. Palla al centro e l'Aesernia recuperava palla con Melise che veniva steso al limite dell'area, ma la palla terminava ancora sui piedi di Di Tata che si portava avanti la sfera e siglava la sua doppietta personale. Una grande soddisfazione per il '92 isernino, alla sua terza rete in A2 in due gare, dopo un'intera stagione passata in C1 senza praticamente mai vedere il campo. [caption id="attachment_28308" align="alignleft" width="300"]Un'immagine della partita Un'immagine della partita[/caption]
Sul 3-1 l'Aesernia chiudeva il primo tempo, vantaggio rassicurante, ma non troppo visti i precedenti. In apertura di ripresa il Salinis provava a mettere ancora più pressione all'Aesernia e il match proseguiva sulla stessa falsariga della prima frazione. Lopez mancava per un soffio la quarta rete, che però veniva realizzata da Melise che calciava da lontano infilando il palo più lontano. Il 4-1 sembrava chiudere il match. Bragaglia e la traversa su un tiro di Caetano negavano al Salinis la possibilità di rientrare in partita, unitamente all'espulsione comminata giustamente a Colangelo reo di aver scalciato da dietro Valletta che regalava due ulteriori minuti di possesso palla ai pentri. La gara aveva il suo epilogo a quattro minuti dalla fine quando ancora Lopez serviva Sartori ed andava a chiudere il triangolo con il pivot di Passo Fundo infilando la "manita" alle spalle di Giannino. Il 6-1 era solo per completare la festa con Bragaglia che lanciava Sartori che non aveva alcuna difficoltà a mettere la palla in rete con una bella spizzata di testa. Ma la festa non era conclusa perchè a venti secondi dalla fine il direttore di gara regalava un calcio di rigore inesistente ai pugliesi, ma contro Bat-Bragaglia c'era poco da fare con la palla che calciata dai sei metri incocciava le mani del portierone isernino, terminando la sua corsa sul fondo. Alla fine applausi per tutti con la classifica che ora sorride all'Aesernia a + 7 sula terzultima e ad appena una lunghezza dalla zona playoff occupata ancora proprio dal Salinis. Ora sabato si va a Potenza per un'altra bellissima gara tutta da giocare in un campionato che tutti, grande pubblico compreso, ricorderanno a lungo.
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