Europea 92: un muro insormontabile per la capolista Brindisi

Europea 92: un muro insormontabile per la capolista Brindisi

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Europea 92 Isernia: Ronconi 13 punti, Afeltra 12, Carlozzi 14, Muzzo 16, Tomassetti 7, Mileno 10, Boffa (L), Giroldi 2, Salpietro n.e., Fraraccio n.e., Taddei n.e., Di Nezza (L) n.e.; all. Montemurro

Assi Manzoni Brindisi: Antonaci 11, Scaglioso 4, Corallo 2, Pindiniello 7, Taurisxano 15, Cristofaro 12, Rado (L), Della Rocca, Greco, Iacca n.e., Casalino n.e., Avallone n.e., Palazzo (L) n.e.; all. Sarcinella

Arbitri: Aliberti e Tartaglione di Caserta


Note: parziali 25-21, 22-25, 25-16, 25-21; durata set 26', 29', 26', 28'; battute ace/errori Isernia 5/11, Brindisi 5/4; muri Isernia 16, Brindisi 4; cartellino giallo al Brindisi ad inizio quarto set per ritardo di gioco; spettatori 300 circa

ISERNIA. Una delle più belle partite degli ultimi anni. E' quella che ha disputato l'Europea 92 Isernia nell'incontro casalingo che la vedeva opposta alla capolista Assi Manzoni Brindisi. La squadra isernina, messa in campo alla perfezione da coach Francesco Montemurro, ha dato vita ad una partita praticamente impeccabile (tranne che per il secondo set), fatta di grande intensità agonistica che ha letteralmente annichilito le pugliesi, con il tanto temuto opposto Taurisano che ha dovuto fare i conti con il muro granitico delle padrone di casa. Una battuta sempre alla ricerca delle "falle" nella ricezione avversaria ed una ottima correlazione muro-difesa hanno permesso all'Europea 92 di dominare l'incontro e rilanciare così le ambizioni di accesso ai play-off. Bene tutte le ragazze scese in campo che hanno dimostrato di voler assolutamente vincere questa gara, autrici a turno di difese spettacolari, molto spesso trasformate in contrattacchi vincenti che hanno demoralizzato i tentativi di reazione delle ospiti. E il numero finale dei muri di squadra delle isernine (16) dà idea solo parzialmente dell'ottima prestazione in questo fondamentale: infatti sono stati tantissimi i palloni toccati sotto rete da capitan Muzzo e compagne che hanno permesso poi le ricostruzioni vincenti ottenute grazie anche ad una buona distribuzione del gioco che ha permesso a quasi tutte le atlete si andare in "doppia cifra".


Camillo Pizzi

Privacy Policy