Judo, argento per Maria Centracchio a Zurigo

Judo, argento per Maria Centracchio a Zurigo

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

L’atleta isernina sul podio all’European Judo Cup: è la prima medaglia dopo un lungo infortunio


ISERNIA. Da un Centracchio all’altro. Continua a regalare soddisfazioni all’Italia ed al Molise il judo isernino, in particolare quello della famiglia Centracchio.

Dopo il successo del più piccolo dei fratelli, Luigi, nella categoria “Cadetti” all’European Cup in Spagna poco più di due settimane fa, ieri è stata la volta della sorella maggiore, Maria, abile a centrare un altro prestigioso traguardo.

La 23enne portacolori delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, allenata come il fratello dal padre Bernardo, istituzione del judo molisano e non solo, infatti, ha conquistato una prestigiosa medaglia d’argento nella categoria “Senior – 63 kgall’European Judo Cup appena conclusasi a Zurigo, in Svizzera.

Nella sua corsa alla vittoria finale, la Centracchio ha battuto, in successione, nel girone preliminare, l’olandese Michelle Benjamins al primo turno e quindi la francese Annael Pannetier, entrambe per ippon; più combattuto l’incontro di semifinale nel quale ha avuto la meglio alla distanza sull’altra francese Alexia Caillon grazie ad un Waza-ari. Poi, nella finale per l’oro, ha invece dovuto cedere il passo alla titolata bulgara Ivelina Ilieva, che ha avuto la meglio sull’azzurra per ippon in un incontro durato circa sei minuti.

Per la judoka isernina, che può fregiarsi della cintura nera quarto dan, quello odierno è comunque un passo importante per il ritorno ai vertici del ranking mondiale, in cui aveva stazionato nel 2016, anno d’oro per la Centracchio, che aveva addirittura accarezzato il sogno di poter partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, sfumato, poi, proprio alla fine. Per l’atleta, comunque, la consolazione di far parte in ogni caso della spedizione azzurra in Brasile in qualità di “sparring partner” di Odette Giuffrida, contribuendo così alla conquista della medaglia d’argento da parte dell’atleta romana. Poi, un 2017 tutto da dimenticare a causa di un infortunio che l’ha tenuta lontana dal tatami; il 2018, invece, si è aperto con un incoraggiante nono posto al “Città di Roma” il mese scorso e ora il risultato di Zurigo che la rilancia ai vertici europei.

                                                                           Camillo Pizzi

Unisciti al nostro gruppo Whatsapp per restare aggiornato in tempo reale su tutte le notizie del quotidiano isNews: manda ISCRIVIMI al numero 3288234063 

 

Privacy Policy