L’Isernia espugna Anagni dopo i calci di rigore. Buona la prima per i biancocelesti

L’Isernia espugna Anagni dopo i calci di rigore. Buona la prima per i biancocelesti

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A Morolo la squadra di mister Silva ha la meglio sui laziali, adesso trasferta a Cassino per il primo turno di Coppa Italia



MOROLO. L’Isernia Fc si guadagna l’accesso al primo turno della Coppa Italia di serie D che la vedrà andare a far visita al Cassino e ci riesce superando ai rigori l’Anagni con una prova di grande sostanza che vede un primo tempo in cui i ciociari hanno un predominio territoriale ed una ripresa in cui vengono fuori i pentri.Che, dalla loro, hanno anche la prima occasione pericolosa della contesa. Ci prova l’attaccante Di Matteo di destra una volta entrato in area, ma la sua conclusione finisce oltre la traversa. Due minuti dopo è Palma ad avere l’opportunità di battere in porta, ma viene anticipato in corner. Al 40’ la formazione ciociara passa in vantaggio. Il fallo in area di Barretta su Di Giovanni viene sanzionato dal direttore di gara (il partenopeo Castellone) con un calcio di rigore. Dagli undici metri lo stesso Di Giovanni si incarica della trasformazione. Landi indovina la traiettoria, ma la conclusione del numero dieci biancorosso si insacca all’incrocio dei pali non lasciando scampo all’estremo difensore pentro.

L’Isernia Fc non si scompone e, in avvio di ripresa, riesce a trovare il gol del pareggio grazie a Frabotta che, in mischia, in area di rigore risolve una mischia in area su calcio piazzato battuto da Fazio. Al 56’, sempre per i biancocelesti, a provarci è Di Matteo con un tiro dal limite che finisce oltre la traversa. Quattro minuti dopo c’è rammarico in seno al clan ospite per un’occasione particolarmente importante stoppata per fuorigioco.
I pentri danno vita ad un grande forcing per cercare di conquistare l’accesso al primo turno, dove ad attendere il team vincitore c’è il Cassino. A provarci è Ciccone al 61’, ma anche lui non ha grande fortuna con il tiro che finisce un po’ oltre la traversa.

Al 75’ ci prova il da poco entrato D’Orsi per l’Anagni, ma Landi è fenomenale nel suo intervento. Poi, dopo i cambi effettuati da Silva, i pentri hanno di che rammaricarsi per un’altra rete annullata per fuorigioco, nella circostanza a Di Meo, sette minuti dopo il suo ingresso sul campo (minuto 85). Si arriva così ai rigori e l’Isernia, dopo aver fallito una prima chance con l’ultimo rigore regolamente con Di Matteo, si impone con Barretta che si fa ampiamente perdonare il fallo da rigore commesso sul finale di primo tempo.

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