Cerignola amara per i Lupi, mister Mandragora: “Batoste che servono”

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Allo stadio Monterisi il Campobasso crolla negli ultimi 15 minuti di gara permettendo la goleada ai locali. Al triplice fischio il tabellino si ferma sul 5 a 0, i lupi salutano così la competizione tricolore 



CAMPOBASSO. I pronostici erano tutti a favore del Cerignola, squadra obbligata a stravincere il campionato dopo gli investimenti milionari che la società ha predisposto per questa stagione, ma subire ben 5 reti dai gialloblù forse non se lo immaginava nessuno. Eppure la serata del ‘Monterisi’ non era cominciata affatto male per i lupi che nel primo tempo hanno mantenuto bene il campo offrendo anche bel gioco.

Al 20esimo arriva il vantaggio della squadra di mister Bitetto grazie ad un guizzo di Abruzzese su calcio d’angolo, ma il Campobasso non si abbatte e continua a tenere testa alla squadra del bomber Vittorio Esposito, sceso di categoria per traghettare i pugliesi in serie C. I rossoblù nella prima frazione sfiorano anche il pareggio con Branicki che per un soffio non riesce ad ottimizzare un buon cross di Da Dalt.

La debacle arriva, invece, negli ultimi 15 minuti del secondo tempo quando sale in cattedra la migliore forma atletica del Cerignola, formazione in ritiro già dai primi giorni di luglio. E così dal 76esimo in poi inizia il monologo gialloblù che vanno a segno prima con Alessio Esposito poi con Loiodice, doppietta per lui, e infine con Foggia. Insomma il buon Campobasso, che fino al 75 esimo poteva addirittura riuscire a trascinare ai rigori una partita a tratti equilibrata, si è sciolto come neve al sole dopo il raddoppio subìto.

“Meno male che questa sconfitta è arrivata in Coppa Italia – il commento di mister Mandragora nel post gara- noi abbiamo cominciato in ritardo la preparazione, lo abbiamo detto quando abbiamo vinto, lo diciamo anche adesso che abbiamo perso, però quello che ho detto alla squadra è che non si può uscire dal campo con cinque gol sul groppone.

Sicuramente c’era la differenza sul piano atletico – ha continuato il tecnico rossoblù – il Cerignola ha di fatto a disposizione due squadre, ma questo non significa che possiamo permetterci di crollare dopo il secondo gol. Non dobbiamo mai mollare perché sappiamo bene che campionato ci aspetta, certamente uscire in questo modo fa male. Lo slittamento del campionato al 16 settembre ci può fare solo bene, certamente miglioreremo, ma bisogna migliorare soprattutto l’aspetto caratteriale. Martedì alla ripresa parlerò con loro nel chiuso dello spogliatoio”.

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