Il Campobasso riparte da Cesena. Bagatti: “Faremo un grande girone di ritorno”

Il Campobasso riparte da Cesena. Bagatti: “Faremo un grande girone di ritorno”

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Dopo il pareggio conquistato in casa della squadra bianconera il tecnico del Lupi analizza lo stato dell’arte della sua formazione



CAMPOBASSO. Il Campobasso tornerà domani ad allenarsi in vista della prossima sfida che vedrà i rossoblù impegnati nel derby contro l’Olympia Agnonese. Una partita importante in relazione alla classifica che vede il Campobasso ancora ultimo in graduatoria e con la possibilità di scavalcare diverse squadre ottenendo la prima vittoria dell’era Bagatti.

Proprio il tecnico del Lupi, nel post gara del Manuzzi, ha analizzato il pareggio in terra romagnola con ottimismo: “Qui a Cesena – le sue parole - abbiamo pareggiato anche con un po' di quella fortuna che tanto ci è mancata nelle partite precedenti. Credo che solo con il lavoro si migliora, accresce il coraggio che ancora alle volte ci manca. Sono sicuro, comunque, che ci tireremo fuori da questo posto in classifica e faremo un grande girone di ritorno.

Il trainer dei Lupi analizza anche la prova dei due nuovi arrivi, Musetti e Ranelli: “Musetti sapevamo che aveva pochi minuti nelle gambe- il commento di Bagatti – finché ha retto è stato in campo. Sappiamo che ha grandi qualità e deve solo trovare la giusta condizione atletica. Per ciò che riguarda Ranelli mercoledì ha avuto un risentimento muscolare e non ha potuto contribuire più di tanto. Lo ringrazio perché, chiamato in causa, ha svolto comunque il suo lavoro a partita in corso”. Infine Bagatti lascia la sala stampa con forte convinzione: “Sul gioco è già partita la nostra rinascita, i punti arriveranno e sono convinto che a dicembre per il Campobasso comincia un altro campionato”.

Il tecnico bianconero Angelini è invece colpevole, secondo la stampa locale, di non essere primo in classifica a questo punto della stagione. “Era una partita che meritavamo di vincere – le parole di Angelini- non ci siamo riusciti per una serie di eventi che nel calcio ci possono stare. Se la palla prende il palo e non entra in rete non posso certo incolpare il mio giocatore. Dobbiamo capire che in campo non esistiamo solo noi e che non tutte le gare si andranno a vincere. Il Campobasso- ha concluso il trainer romagnolo- non è ultimo in classifica, con i due punti conquistati sul campo e tolti dalla penalizzazione sarebbe a metà della graduatoria, se continuiamo a mettere pressioni alla squadra sarà più difficile conquistare la prima posizione. Ai miei ragazzi dovrò infondere maggiore serenità, cosa che manca da qualche tempo a questa parte”

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