Isernia Fc, il cuore trova il riscatto: battuto l'Avezzano 2 a 1

Isernia Fc, il cuore trova il riscatto: battuto l'Avezzano 2 a 1

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Romano apre le danze e il pareggio di Dos Santos non scoraggia i pentri che vanno in gol pure con Frabotta. Gli abruzzesi creano occasioni ma soccombono soprattutto a causa della confusione dovuta alle voci di mercato. Intanto Landi e Palma hanno salutato ufficialmente la squadra. In settimana nuovi arrivi nei tre reparti. Per il derby con l'Agnonese di domenica prossima resta da decidere il campo. Silva: "Una vittoria che ci dà carica" GUARDA LA VIDEOINTERVISTA



Di Valentina Ciarlante


ISERNIA. Il cuore batte la tecnica e spinge l'Isernia Fc fuori dalle sabbie mobili della zona playout. La squadra biancoceleste oggi ha avuto ragione su un Avezzano che si fa fatica a vedere in fondo alla classifica di serie D, grazie alle sue bocche di fuoco di livello. Atleti come Dos Santos e Cerone oggi erano con la testa altrove, nonostante il gol e l'ottima prestazione e sembra proprio che, come dirà a fine partita mister Federico Giampaolo (fratello del più celebre Marco, allenatore della Sampdoria e un tempo collaboratore di Silva), sono in odore di andare via. L'attaccante Giacomo Romano e il difensore Daniele Frabotta hanno regalato una grande gioia alla tifoseria pentra. Quel sorriso che mancava dal 28 ottobre e che ora servirà come il pane per affrontare l'ultimo rush del girone d'andata e tornare a pensare positivo in ottica salvezza. Se le voci di mercato hanno confuso i marsicani non si può dire lo stesso per i biancocelesti. Nonostante le assenze di Mario Landi (il portiere non era nemmeno in panchina e al termine del match ha detto ufficialmente addio ai compagni), le partenze di Del Prete e De Chiara e quella resa nota oggi del centravanti Mattia Palma, questa Isernia 2.0 ha lottato come al solito. Del resto alla vigilia della partita Silva aveva puntato su quello, consapevole che manca ancora qualcosa per mettere in cassaforte la permanenza in categoria, ovvero almeno tre innesti che si attendono in settimana per ogni reparto. Il carattere ha prevalso sulle tante occasioni degli abruzzesi e ha superato anche la difficoltà dei padroni di casa a creare palle gol. Ma l'eroe di giornata è Piero Tano, baby portiere che da tre mesi è in forza all'Isernia e che alla prima chiamata ha risposto 'presente', tanto da impressionare gli addetti ai lavori e strappare ovazioni alla tribuna. Si può dire che è lui il vero primo 'acquisito' del mercato di dicembre e pensare che solo qualche giorno fa la società stava pensando di privarsene. Ora si guarda con più fiducia al derby con l'Agnonese di domenica prossima. E nel merito resta da capire dove si giocherà la partita. I granata potrebbero chiedere l'inversione di campo, calcolando che l'Acquasantianni di Trivento pare non possa ospitare il match per motivi di ordine pubblico. In alternativa si potrebbe 'migrare' a Vasto.


Il tabellino
ISERNIA 2
AVEZZANO 1

ISERNIA: Tano, Marino, Di Lonardo, Frabotta, Douglas, Cacic, Ciccone, Fazio, Romano, Iaboni, Di Matteo (82' Cristiano)
Allenatore: Massimo Silva
AVEZZANO: Fanti, Besana, Kras, Di Paolo, Di Gianfelice, Sbardella, De Roccis (74' Dosa), Bianciardi, Ribeiro Dos Santos, Cerone (80' Chirilov), D'Eramo
Allenatore: Federico Giampaolo
Arbitro: Leonardo Mastrodomenico di Policoro
Assistenti: Morea di Molfetta e Colavito di Bari
Reti: 60' Romano (I), 69' Dos Santos (A), 78' Frabotta (I)
Note: ammoniti Kras (A), Ciccone (I), Marino (I), Iaboni (I)

LA CRONACA. L'Isernia si presenta senza Landi e con Tano in porta, mentre i marsicani si affidano alla formazione tipo, priva solo di Alessandro che nel frattempo è su un altro campo, quello del Romagnoli di Campobasso con indosso la maglia rossoblu. Il mercato ha mutato in parte le due squadre che iniziano nel segno della battaglia. L'Avezzano parte bene e al 9' D'Eramo coglie una traversa, mentre dopo un minuto è Dos Santos a provarci su calcio piazzato ed è qui che l'estremo di casa inizia a mettersi in mostra parando con sicurezza. Sempre D'Eramo crea il panico tra la difesa isernina ma spara alto ancora sopra la traversa. L'Isernia si vede al quarto d'ora con Ciccone, che dalla destra manda al centro per Romano che cade in area ma per l'arbitro non c'è fallo da rigore. Al 27' Dos Santo fa partire un sinistro che si spegne fuori. Rispondono i pentri con Douglas. Il centrocampista ghanese sfiora l'incrocio dei pali. Al 34' Fazio appoggia per Iaboni su palla inattiva ma il capitano non trova la porta. Il cannoniere dell'Avezzano Cerone (nove gol all'attivo finora per lui) tenta la conclusione dalla distanza ma c'è ancora Tano a presidiare la rete biancoceleste. L'estremo esce anche al 43' quando blocca il lanciatissimo Dos Santos. I marsicani vogliono il gol e si fanno pericolosi nuovamente con Cerone. Pure il numero 10 però impatta contro i guantoni di Tano che manda in angolo il suo insidioso tiro.
La ripresa ricomincia con la stessa musica. Il bomber abruzzese spedisce alta la sua punizione. Al 9' si incrocia con D'Eramo, il numero 11 si schianta sul portiere isernino, autore dell'ennesima parata. La svolta c'è al 60' quando Romano buca la rete di Fanti: l'attaccante di casa si inserisce nell'area ospite e di destro insacca l'1 a 0.
Tano ancora prezioso sulla conclusione di D'Eramo dalla tre quarti.
Il vantaggio dura poco. Al 69' Dos Santos riporta i giochi in parità salendo in cielo e segnando l'1 a 1 dopo aver raccolto in area l'assist del compagno.
I marsicani vogliono l'intera posta in palio e si avvicinano ancora alla porta dell'Isernia a seguito di una punizione lanciata da Cerone. La palla oltrepassa la barriera e Tano devia in angolo. Al 78' arriva la gioia. Di Matteo viene atterrato sull'out di destra. Sulla palla va Iaboni che spedisce in area un tiro preciso per Frabotta. Il difensore centrale segna di testa il 2 a 1 e corre verso la tribuna per dedicare il gol ai genitori e alla macelleria Zullo.

IL COMMENTO. Mister Silva al termine della partita si è sciolto in un lungo abbraccio con i suoi collaboratori. "Finora Tano non aveva mai giocato perché non mi sembrava prontissimo, ma in questi giorni ho ragionato e ho voluto premiarlo - ha dichiarato -. Dobbiamo riequilibrare la squadra con qualche acquisto e lotteremo per salvarci. Per ora Grazioso non arriverà, ma stiamo valutando altri giocatori in tutti i ruoli"

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