Isernia Fc travolta 5 a 1 dal Pineto: così si retrocede

Isernia Fc travolta 5 a 1 dal Pineto: così si retrocede

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Un approccio sbagliato determina l’inizio shock di una partita dai tratti horror per i pentri. Gli abruzzesi, padroni del Lancellotta, dopo nemmeno mezz’ora erano già sul 4 a 0. Mancano nove partite e la prossima sarà in trasferta col Cesena. Le speranze di una salvezza diretta sono al lumicino


di Valentina Ciarlante

ISERNIA. Al Lancellotta va in scena il remake della partita di Vasto e a punire gli isernini è ancora una volta una formazione abruzzese. L’avversario era più forte e si sapeva ampiamente, ma cedere in questo modo da subito, sbagliando approccio, anzi quasi non scendendo in campo, è un “lusso” che la squadra pentra non può permettersi. Non può farlo con nessuno e tantomeno in un momento come questo, con la salvezza sempre più in bilico. L’aspetto più grave è che a mancare è stato l’elemento che finora ha permesso di attutire il colpo dell’evidente differenza tecnica con gli altri: il carattere. E dopo la gara di oggi i tifosi sono sfiduciati, tanto che molti hanno abbandonato lo stadio prima del triplice fischio, senza nemmeno la forza di contestare. Silva a fine partita si è assunto la responsabilità lanciando stoccate ai suoi: “Questi gol non si regalano nemmeno nelle categorie inferiori”

Il tabellino

ISERNIA FC 1

PINETO 5
(primo tempo 0-4)

ISERNIA FC: Tano, Ciccone Cr. (27’ Marzio), Capuozzo (68’ Mandolfo), Frabotta, Lenoci, Cacic, Mbounga Kameni, Fazio, Schena (78’ Vitale), Maresca (54’ Petitti), Romano. All.: Silva.
PINETO: Shiba, Della Quercia, Pomante (81’ Pietrangeli), Pepe, Cruz (83’ Di Rocco), Tomassini, Orlando, Mazzei, Esposito Fr. (85’ Gagliardi), Antonicelli (57’ Camplone), Fratangelo (75’ Massa). All.: Amaolo.
ARBITRO: Russo di Torre Annunziata (Pizzoni–Portella).
RETI: 8’ Esposito Fr. (P), 13’ ed 80’ Cruz (P), 23’ Tomassini (P), 26’ Mazzei (P), 48’ Romano (I)
NOTE: ammonito Pepe (P)

LA CRONACA. Il dramma inizia già dai primi minuti. All’8’ una chiara disattenzione difensiva sulla destra si trasforma nella prima marcatura degli abruzzesi. Esposito aggancia un traversone e insacca la sua terza rete personale della stagione.
Passano solo cinque minuti e arriva il 2 a 0. Il Pineto recupera palla a 30 metri dalla porta biancoceleste e Cruz buca Tano con un diagonale.
Gli ospiti sono in grande spolvero e dieci minuti dopo arriva la grande giocata di Tomassini: parabola imparabile ed è 0-3. Il film horror non è ancora finito per la spettatrice Isernia: al 26’, sugli sviluppi di un angolo, Mazzei si trova a tu per tu con Tano e lo trafigge inesorabilmente. Non è trascorsa ancora mezz’ora di gioco e i pentri sono sotto di quattro gol. Un passivo che nessuno si sarebbe aspettato, tantomeno Silva che a quel punto sostituisce Ciccone, posizionato in basso a destra, a differenza del solito piazzamento a centrocampo, con Marzio. Questa scelta però non basta a cambiare il ritmo della partita e l’Isernia non si avvicina mai alla porta avversaria.

La prima palla gol arriva solo nella ripresa quando nei primi minuti Frabotta spizza di testa una palla arrivata dagli sviluppi di un corner, ma Shiba agguanta sicuro.
E allora ci pensa Romano, al 48’, a rendere meno umiliante il match. L’attaccante evita il fuorigioco e sorprende il portiere ospite insaccando la rete della bandiera biancoceleste, la sua sesta in campionato. Gli abruzzesi non si fermano mai e al 52’ vanno vicini alla quinta rete (che arriverà di lì a poco): Cruz si gira e calcia in porta, ma Tano para.
Gli isernini non producono granché e all’80’ c’è il finale nero di una partita da dimenticare. Il contropiede del Pineto è fatale: Cruz sfrutta l’assist di Esposito e segna la sua doppietta personale. Nel recupero è ancora Frabotta a provarci colpendo un palo.

Finisce malamente con un 5 a 1 che rende ancora più amara la seconda sconfitta consecutiva. La salvezza in cui fino a ieri i tifosi credevano in virtù della loro fede sembra allontanarsi. E domenica sarà difficile recuperare punti, visto che il calendario porrà davanti la capolista Cesena. La settimana successiva non si giocherà per la pausa dovuta al torneo di Viareggio, dopodiché si tornerà in campo domenica 17 marzo in casa col Montegiorgio.

I COMMENTI. A fine partita mister Silva si è assunto la responsabilità del risultato, ma ha attaccato i suoi, con i quali martedì avrà un duro faccia a faccia. “Mentalità sbagliata - ha detto - Questi gol non si regalano nemmeno nelle categorie inferiori. Dovremo recuperare punti”.

 

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