Dopo la scoppola l'Isernia cerca di ripartire e Biscotti striglia la squadra

Dopo la scoppola l'Isernia cerca di ripartire e Biscotti striglia la squadra

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Alla ripresa degli allenamenti il vicepresidente del club biancoceleste ha parlato con calciatori e staff tecnico. Prima l'analisi del pesante ko di domenica patito dal Pineto poi l'imperativo: "vietato sbagliare ancora". Stoppate le paventate dimissioni di mister Silva


di Valentina Ciarlante

ISERNIA. I postumi dell'umiliante 5 a 1 subito in casa dal Pineto si sono fatti sentire anche oggi al Lancellotta. Lo stadio che domenica è stato teatro della pessima prestazione dell'Isernia Fc nel pomeriggio si è trasformato nel luogo del chiarimento. Prima della ripresa degli allenamenti, negli spogliatoi, c'è stato l'atteso faccia a faccia tra vertici della società, calciatori e staff tecnico. A parlare è stato principalmente Piero Biscotti il quale, smaltita la rabbia delle prime ore, ha voluto riportare tutti sulla strada giusta lanciando un monito: "La giornata storta può capitare, ma ora non possiamo più permettercene".
Quello che ha maggiormente deluso club, allenatore e tifosi è stato l'atteggiamento. Il team, a differenza della maggior parte della partite disputate in questo primo anno di serie D, è apparso rinunciatario da subito. I calciatori non hanno mostrato quella voglia di lottare e di tentare il tutto per tutto anche al cospetto di un'avversaria molto più forte. In passato con le cosiddette 'grandi' l'Isernia ha sempre fatto più del suo, superando spesso i limiti tecnici che evidentemente ci sono. In alcuni casi è andata anche bene, vedi la gara vinta col Notaresco di recente, in altri gli episodi hanno acuito le differenze. Nell'arco della stagione ci sono stati momenti 'no', ma mai talmente gravi ed eclatanti come quello di domenica e quando mancano nove match alla fine Biscotti vuole evitare che si ripeta un copione del genere.
E allora bisogna puntare tutto sull'orgoglio, sull'appartenenza e occorre essere lucidi perché ora la retrocessione diretta è solo a un punto (il Forlì, che attualmente occupa la penultima piazza, ne ha 26, l'Isernia invece 27, come Olympia Agnonese e Avezzano).
biscotti piero"Non mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra e da oggi in poi è vietato rilassarsi", ha dichiarato Biscotti al termine del vertice avuto negli spogliatoi.
IL 'NO' ALLE DIMISSIONI. Nella giornata di ieri c'era stata un'altra presa di posizione forte del vicepresidente, ovvero il rifiuto alle paventate dimissioni dell'allenatore. Dopo aver preso atto del risultato di domenica, mister Massimo Silva si è assunto le responsabilità dell'accaduto, evidenziando anche come mai nella sua carriera avesse subito prima di allora un 5 a 1 in casa. Dopo la reazione a caldo ha palesato a Biscotti la volontà di lasciare, forse pensando che questo potesse determinare una scossa per la squadra, ma il vicepresidente ha detto 'no'. Silva ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il team e per la stessa società ed è innegabile che la sua esperienza ha permesso di dare alla squadra un certo equilibrio, considerando le altre formazioni, la caratura del girone, il calendario fitto di appuntamenti. Biscotti dopo la 'reprimenda' si è mostrato comunque fiducioso: la salvezza è ancora possibile.

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