Isernia, il Comune revoca la concessione dello stadio a Biscotti. Ma lui: "Non so nulla"

Isernia, il Comune revoca la concessione dello stadio a Biscotti. Ma lui: "Non so nulla"

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Con una determina del primo marzo scorso, firmata dal dirigente del settore Finanze Antonello Incani, l’amministrazione ha revocato l’incarico alla ditta ASD ISPORT, che si era aggiudicata la gestione del Lancellotta e dell’antistadio per cinque anni. Secondo l’ente, nonostante l’esecuzione immediata, la ditta non ha mai assunto l’incarico e finora della manutenzione ha continuato a occuparsene il personale di Palazzo San Francesco. Il diretto interessato però dichiara di non aver ricevuto alcuna comunicazione 


ISERNIA. Un incarico su cui l’affidatario contava, per creare in contrada Le Piane una sorta di cittadella dello sport, con una gestione più puntuale dello stadio e dell’antistadio e con la realizzazione anche di una foresteria. Un piano che la ISPORT, che fa riferimento a Piero Biscotti, vicepresidente dell’Isernia Fc, aveva messo nero su bianco e che era stato ritenuto valido dal Comune, in sede di gara d’appalto. Un piano che però ora rischia di ‘saltare’.

I FATTI E I RISVOLTI. Il 23 marzo 2017 venne stato stabilito l’affidamento esterno degli impianti sportivi comunali e il 9 agosto dello stesso anno si decise per l’affidamento della concessione tramite procedura negoziata. Allo scadere del termine, il 9 settembre 2018, la Commissione esaminò la documentazione amministrativa, valutò l’offerta tecnica e l’offerta economica proponendo l’aggiudicazione per l’unico operatore economico ASD ISPORT, per un punteggio complessivo di 86 punti (56 per offerta tecnica e 30 per offerta economica) e per un prezzo della concessione pari a 1.100 euro all’anno, al netto dell'Iva. L’accordo era quinquennale con possibilità di rinnovo per altri cinque anni e sarebbe dovuto partire dal primo ottobre 2018, quindi fino al primo ottobre 2023. Successivamente si è proceduto all’autorizzazione dell’esecuzione immediata della concessione dal primo ottobre dello scorso anno.

“Tuttavia la A.S.D. ISPORT – si legge nella determina comunale del primo marzo 2019 - non ha mai assunto la gestione dell’impianto per effetto dell’esecuzione immediata della concessione, benché invitata con nota del 27 settembre 2018 e sollecitata con ulteriore nota del 5 ottobre2018. Ad oggi la gestione dell’impianto è stata assicurata dall’amministrazione comunale, attraverso proprio personale e mezzi, Inoltre il 21 febbraio scorso, in una nota a firma del responsabile dell’Ufficio Contratti dell’Ente, viene comunicato che da parte della A.S.D. ISPORT non si è dato alcun riscontro alle note inviate dall’ufficio con cui si richiedevano adempimenti propedeutici alla firma del contratto”. Nel documento firmato dal dirigente Incani viene spiegato che, alla luce di ciò, il Comune ha ritenuto necessario e urgente, anche al fine di avere certezza dei rapporti giuridici dell’ente, provvedere alla revoca della concessione.  “E – si legge ancora nell’atto pubblicato sull’Albo Pretorio del Comune di Isernia - poiché non è stato mai sottoscritto il relativo contratto né, nei fatti, vi è stata immissione nella gestione, occorre procedere alla declaratoria di revoca della determinazione del 24 settembre 2018”.

Una notizia pessima per tutto il movimento calcio, visto che Biscotti, attraverso tale incarico, aveva in mente di rilanciare lo stadio Lancellotta e di quindi provare a dare nuovo vigore al settore.  Per il momento il diretto interessato non interviene sull’accaduto e precisa solamente di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale.

VC

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