Isernia Fc, Massimo Silva ammette: “Salvezza diretta difficile, ma non molliamo”

Isernia Fc, Massimo Silva ammette: “Salvezza diretta difficile, ma non molliamo”

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All’indomani della sconfitta patita dall’Avezzano il trainer biancoceleste analizza la partita e intravede un rush finale complicato. Il prossimo step da superare sarà il derby con i ‘cugini’ dell’Agnonese, squadra impelagata nelle stesse sabbie mobili dei pentri


di Valentina Ciarlante

ISERNIA. Il carattere c’è stato, quello solito che ha contraddistinto tutta la stagione dell’Isernia Fc, ma qualcosa è mancato. Quell’elemento che, soprattutto negli scontri diretti, nelle occasioni da non ‘steccare’, ha spesso latitato e cioè il fattore tecnico. Che il team biancoceleste non fosse tra i più attrezzati del girone lo si sapeva sin da agosto e ormai è cosa risaputa. Certo, forse i tifosi speravano di non soffrire in maniera così palpitante, ma è anche vero che il raggruppamento si è rivelato più vigoroso del previsto, grazie alla presenza di molte formazioni dal budget elevato e infarcite di calciatori di livello.
Non è ancora tempo di fare bilanci, anche se a quattro giornate dalla fine del torneo l’obiettivo prefissato a inizio stagione, ovvero la salvezza diretta, sembra più appannato.
Lo ha ammesso anche l’allenatore dei pentri, Massimo Silva, il quale però ha altresì sottolineato come la voglia di lottare non abbandonerà i ragazzi fino all’ultimo minuto dell’ultimo match.
L’ANALISI DEL MATCH CON L’AVEZZANO. “Devo dire che abbiamo fatto bene, provando in tutti i modi a segnare – ha dichiarato Silva a un'emittente televisiva marsicana -. Abbiamo comandato il gioco per molto tempo e nel finale abbiamo rischiato, cosa che poteva stare. La gara dera delicata e c’è stata molta tensione, ma non posso rimproverare niente ai miei. Purtroppo non abbiamo segnato . Questo è un girone è di grande calcio. Se penso al campionato di due anni, fa quando allenavo il Campobasso, ritengo che il livello fosse inferiore. Quest’anno ci sono squadre di grande levatura. Le partite si giocano sui duelli, sulla forza fisica, si lotta e speriamo di venirne fuori”.
LE CONDIZIONI DI LENOCI. Per la seconda volta l terzino Lenoci è uscito in corsa, a causa di un affaticamento, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.
“Lenoci è uno dei giocatori con maggior classe – ha aggiunto l’allenatore dell’Isernia -, ma dopo 60-70 minuti spesso gli vengono i crampi. Speriamo di trovare la giusta soluzione per risolvere i problemi perché per noi è troppo importante”.
OTTICA FUTURA. “Noi non siamo mai stati strutturati come una squadra fortissima – ha cocnluso Silva -. L’Avezzano, ad esempio, ha qualche individualità in più rispetto a noi. Ma nel calcio si gioca di squadra e speriamo di salvarci, anche se ammetto che non è facile”.


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