Corrisernia e solidarietà, la quota di iscrizione devoluta a progetti di utilità sociale

Corrisernia e solidarietà, la quota di iscrizione devoluta a progetti di utilità sociale

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L’iniziativa, fortemente voluta dalla Nuova Atletica Isernia, permetterà ai partecipanti alla gara non competitiva di indicare la charity prescelta a cui sarà donato l’importo



ISERNIA. La Corrisernia 2019, gara podistica organizzata dalla Nuova Atletica Isernia in collaborazione con gli assessorati allo Sport del Comune di Isernia e della Regione Molise, si svolgerà domenica 29 settembre, tuttavia c’è una corsa, quella della solidarietà, che è già iniziata da qualche settimana.

Infatti, con convinzione, è stato riproposto anche in questa edizione il Charity Program: una gara di solidarietà a sostegno di progetti di utilità sociale. Ben cinque le associazioni no profit che hanno aderito al programma: l’Atletica Vaticana, società sportiva della Santa Sede, che intende raccogliere fondi per l’avviamento allo sport e al gioco dei bambini dei paesi del Sud del mondo; la Cooperativa Lai con il progetto Adotta un lavoratore che ha come obiettivo quello dell’integrazione lavorativa delle persone diversamente abili; l’Associazione Una luce sul buio dell’Autismo che intende migliorare la qualità della vita delle persone affette da autismo e delle loro famiglie; il Lions Club di Isernia con il progetto Il Villaggio della Solidarietà di Wolisso per il finanziamento di un centro culturale e di assistenza in Etiopia e l’Associazione Oltre La Vita che opera in Africa centrale con progetti, tra l’altro per il microcredito alle donne.

“La NAI - afferma dal direttivo Marco Maddonni - ha voluto fortemente riproporre questa iniziativa avviata nella passata edizione poiché attraverso essa si riesce a massimizzare la partecipazione alla corsa non competitiva e, al tempo stesso, a promuovere e favorire progetti di utilità sociali, quelli proposti appunto dalle Charity che sono le vere protagoniste del programma. Al di là della raccolta fondi che avverrà con tre diverse modalità – continua Maddonni – le associazioni no profit avranno la possibilità di presentare non solo i progetti, ma tutta la loro attività direttamente al numeroso pubblico che interverrà alla manifestazione in quanto sarà messo a disposizione di ciascuna associazione un gazebo nell’area commerciale adiacente alla partenza”.

Tre i modi per contribuire a questa iniziativa solidale: all’atto dell’iscrizione alla gara non competitiva ogni partecipante potrà indicare la charity prescelta a cui sarà devoluto l’importo dell’iscrizione; la seconda modalità prevede che le stesse associazioni no profit vadano a coinvolgere i loro associati alla partecipazione alla gara e anche in questo caso il ricavato andrà al progetto e, infine, il contributo delle aziende che acquistano un pacchetto di iscrizioni da devolvere alla Charity prescelta.

“Questa terza modalità è quella che maggiormente ci entusiasma – dicono dalla NAI – poiché sono le aziende a rendersi partecipi della gara di solidarietà acquistando iscrizioni che poi saranno regalate a clienti, fornitori e dipendenti in una sponsorizzazione quanto mai attiva. Quest’anno oltre al Conad che aveva già partecipato con grande entusiasmo nella passata edizione, c’è la new entry di Izzi, fai da te. Aziende la cui visibilità è massimizzata non solo durante la CorrIsernia, ma anche successivamente, poiché come lo scorso anno ci sarà una conferenza stampa di presentazione della raccolta fondi”.

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