Judo: Maria Centracchio si fa valere in Cina e si avvicina alle Olimpiadi di Tokyo

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L’atleta isernina ha battuto in sequenza l’israeliana Inbal Shemesh e la slovena Andreja Leski



ISERNIA. Un altro passo in direzione di Tokyo 2020. Anzi, altri 460; tanti quanti i punti conquistati da Maria Centracchio in Cina al World Masters 2019 di judo in corso a Qingdao.

Reduce da un intervento chirurgico in artroscopia ad un menisco avvenuto soli venti giorni fa, l’atleta isernina, in corsa per un posto nelle convocazioni per le Olimpiadi in programma la prossima estate in Giappone, ha ottenuto un ottimo settimo posto nella classifica finale che non solo le permette di accumulare ulteriori punti nel ranking mondiale nella categoria – 63 Kg, ma anche di aumentare il distacco sull’altra italiana, Edwige Gwend, diretta concorrente per la scelta olimpica, battuta nell’incontro di esordio.

La Centracchio, invece, ha esordito benissimo, superando l’israeliana Inbal Shemesh con un ippon prima del termine dei quattro minuti di combattimento, per poi bissare il successo contro la slovena Andreja Leski. contro cui a far la differenza è stato un waza-ari.

Nella finale di pool, invece, l’atleta molisana si è arresa alla francese Clarisse Agbegnenou impostasi per ippon dopo poco più di due minuti e mezzo.  Ripescata per le finali per il terzo posto, la Centracchio, che ha dovuto anche fare i conti con la stanchezza per uno stato di forma naturalmente non ottimale per la recente operazione, è stata battuta dalla cinese Jing Tang che si è imposta per ippon nei minuti finali della gara, per il settimo posto nella classifica finale che, comunque, è valso un buon bottino di punti.

Camillo Pizzi

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