Magnolia super, ottavo sigillo con dedica alla Sanchez

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Broni battuto a domicilio. Le atlete e i tifosi vicini alla capitana, tornata in Sudamerica per un grave lutto.


Nel segno dell’affetto con un abbraccio ideale dalla Lombardia al Sudamerica per raggiungere l’Argentina e circondare della vicinanza del team rossoblù – evidenziato anche da uno striscione elaborato dai tifosi e mostrato sia al momento dell’inno che a fine partita – il proprio capitano Carolina Sanchez, rientrata in patria perché toccata, nei giorni scorsi, dalla perdita del fratello minore Juan Pablo. La Molisana Magnolia Campobasso centra l’ottavo successo stagionale (il quarto lontano dall’Arena) e lo fa imponendosi di tredici in casa del Broni, rendendo più salda la sua nona posizione in un match dall’avvio arrembante con una difesa serrata, ottime percentuali dall’arco dei tre punti (il 52% con 10/19) e quattro elementi in doppia cifra: Gorini e Wojta tra le esterne e le due lunghe Ostarello e Tikvić, entrambe autrici di una ‘doppia doppia’.

Al termine della contesa, caratterizzata da un primo quarto strepitoso delle rossoblù, il trainer Mimmo Sabatelli, spiega: “Prima di ogni analisi tecnica voglio sottolineare che quest’affermazione è dedicata a Carolina Sanchez, il nostro capitano, che ha vissuto una vera e propria tragedia in questi giorni. Il successo? Senz’altro parte da una grande prestazione difensiva. Sono settimane che questo gruppo riesce a lavorare insieme e mette a frutto quanto viene preparato. Anche in questa circostanza si è visto che, quando difendiamo bene e riusciamo ad andare in transizione sappiamo creare difficoltà alle nostre avversarie. Ne è venuto fuori un primo quarto incredibile che ci siamo portati avanti sino ad un ultimo periodo, quando abbiamo pagato un po’ dazio alla stanchezza, senza però disunirsi.

“Questa squadra doveva affiatarsi – prosegue il coach - Del resto, a lungo ha dovuto fare a meno dei suoi elementi cardine. Penso ad Ostarello che sta dimostrando grande dedizione alla causa, giocando di fatto su una sola gamba o a Wojta che di questo gruppo era non a caso l’ago della bilancia. Ora stiamo raccogliendo tutto il lavoro di questo gruppo, che, al completo sin dall’inizio, in prospettiva avrebbe potuto fare qualcosa di importante. Ora però ci godiamo questo bel successo arrivato in uno scontro diretto”. Entrando ulteriormente nel tema squadra, Sabatelli precisa: “Tikvić ci ha dato un’importante dimensione interna. Bonasia e Gorini sono raccordi di tutto rilievo, così come tutte le altre giocatrici chiamate in causa anche in questa circostanza, come ad esempio Quiñonez che si è fatta sentire con forza in difesa. Questa è una soddisfazione meritata per questo gruppo che, settimana dopo settimana, si allena con applicazione”.

Prossimo impegno tra due giorni quando, nel recupero, all’Arena arriverà la vicecapolista Schio (capace di stoppare la marcia di una leader come Venezia). Poi, sabato alle 15, per la ventunesima giornata le rossoblù saranno ospiti di un’altra big come la Virtus Bologna quarta della classe ed in cerca di riscatto dopo la battuta d’arresto sul parquet dell’Empoli.

 

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