Eccellenza, Isernia sconfitta ai rigori: in serie D va l’Aurora Alto Casertano

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Decisivo ai penalty l’errore di Di Lonardo. GUARDA LA VIDEOINTERVISTA


CAMPOBASSO. Il sogno dell’Isernia si spegne ai rigori. In serie D va l’Aurora Alto Casertano, che vince 6 a 4 ai rigori sulla Città di Isernia Fraterna dopo una gara combattutissima, terminata 1 a 1 con reti di Panico e Lombardi. Decisivo ai penalty l’errore di Di Lonardo, che si è fatto ipnotizzare dal portiere dei campani, Paglia.

Questa la sequenza dei rigori battuti allo stadio Selvapiana di Campobasso nella finale di Eccellenza molisana:

Panico gol; Sabatino gol; Di Matteo gol; Di Lonardo, parato; Baba gol; Lombardi gol; Scudieri gol; Di Gregorio gol; Rega gol.

La cronaca.Temperature africane nella splendida cornice del campo neutro del Selvapiana di Campobasso. Nel primo tempo partita ricca di spunti tattici, molto equilibrata, con la coppia d’attacco Poziello-Panico che ha portato in vantaggio i biancorossi dell’Alto Casertano senza dare possibilità all’Isernia di rendersi davvero pericolosa nei primi minuti. Si sblocca il risultato all’ottavo minuto del primo tempo quando Panico insacca da calcio d’angolo e porta l’Aurora Alto Casertano sull’1-0. Non è facile giocare una finale in queste condizioni, dopo un anno così difficile: la preparazione però è altissima da parte di entrambe le squadre con ritmi serratissimi. E infatti, nella seconda parte della prima frazione i biancocelesti spingono tantissimo recuperando terreno e riequilibrando la gara con diverse importanti occasioni da gol, senza però riuscire a concludere.

Secondo tempo segnato da ben tre infortuni per l’Isernia, che costringono mister Di Rienzo a sostituire precocemente Vitale, Gabriele Sabatino e più tardi Pettrone. Impegnato diverse volte Amoroso che riesce a mantenere la difesa, ma i biancocelesti non riescono a concretizzare pur costruendo molto. Episodio da moviola contestato per Pettrone diversi minuti prima dell’infortunio, ammonito per simulazione dall’arbitro Isoardi della sezione di Cuneo dopo un contestato contrasto nell’area avversaria. Nella prima mezz’ora resta sempre altissima e in gara la difesa biancorossa condotta da Vallefuoco, che non lascia spazio all’attacco isernino: pochissimi i palloni toccati da Paglia nei novanta minuti. Arriva però Lombardi al 37esimo a ristabilire la parità e riaprire la gara, sfruttando un retropassaggio errato di Rolandi per metterla dentro, con grande istinto e senza farsi pregare.

Si va ai supplementari con le due formazioni fisicamente provatissime dal gran caldo di questo sabato pomeriggio. Nessun episodio registrato nei trenta minuti aggiuntivi: la partita e la promozione si decidono dunque ai rigori. Nulla da fare per l’Isernia che finisce impallinata da Rega: il biancorosso non sbaglia l’ultimo rigore, peccato per Di Lonardo che si fa parare il suo tiro. Finisce così il campionato d’Eccellenza con la promozione dell’Aurora Alto Casertano in Serie D.

A fine gara abbiamo raccolto l'intervista del presidente dell'Isernia, Francesco Paolo Traisci, che ha parlato del futuro dei biancocelesti, compreso il mister Fabio Di Rienzo, sul quale anticipa: "Valuteremo da ambo le parti se proseguire nel rapporto".

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