Capobianco a Tokyo, il primo canestro è un bel selfie con l’Italia femminile

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Il coach venafrano è pronto (dal 24 luglio) a guidare le ragazze del ‘3 contro 3’ disciplina molto praticata del basket che per la prima volta si affaccia sul proscenio olimpico.


di Maurizio Cavaliere

 

Dopo Maria Centracchio, unica atleta molisana, maschi compresi, in lizza alle Olimpiadi di Tokyo, è arrivato in Giappone anche il tecnico Andrea Capobianco, molisano pure lui e coach della nazionale femminile 3X3 che parteciperà alle Olimpiadi. Per la prima volta farà la sua apparizione, nell’universo a cinque cerchi, questa specie di figlio più piccolo del basket, ma disciplina assai praticata da diversi anni tra gli appassionati della palla a spicchi.

Capobianco ha condiviso su facebook una sua bella foto, postata dalla pagina ufficiale dell’Italbasket, che lo ritrae a Tokyo con le quattro giocatrici che lui stesso ha convocato per il torneo al via il 24 luglio. Si tratta di Chiara Consolini, Rae Lin D’Aie, Marcella Filippi e Giulia Rulli.

Questo il messaggio: “Buongiorno da Tokyo. La buona domenica ve la danno le Azzurre direttamente dal Villaggio Olimpico. Grazie per il selfie, coach”. E giù bandiere tricolori e un bel sole giallo che fa il paio con quello rosso che sfonda il bianco della bandiera giapponese.

I tornei maschili e femminili del ‘3 contro 3’ si giocheranno fino al 28 luglio all'Aomi Urban Sports Venue di Tokyo.

Sono otto le squadre partecipanti, sia nel torneo maschile sià in quello femminile. Dai gironi all’italiana verranno fuori sei squadre: le migliori due accedono già alle semifinali, le altre giocano anche i quarti (terza contro sesta, quarta contro quinta). Si gioca in una metà di un campo da basket regolare, dunque con un solo canestro. I tiri realizzati nell’area valgono un punto, quelli da fuori ne valgono due. Si arriva a 21 punti, come nel ping pong, oppure vince la squadra che ha il punteggio più alto al termine della partita (un singolo tempo di 10 minuti). In caso di parità, si continua a giocare e vince la squadra che per prima segna due punti.

Sarà interessante seguire l’esordio ufficiale di questa disciplina nel contesto dei contesti. Con il venafrano Capobianco a guidare le nostre 3 ragazze, più la riserva, lo sarà ancora di più. 

 

 

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